Informativa sull'agenda 2030
Informativa sull'agenda 2030 del sito web
INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI (INFORMATIVA AGENDA 2030) UTENTI SITO
Adesigne Web Agency
Innovazione • Design • Tecnologia • Sostenibilità • Made in Italy
1. Premessa
L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile è stata adottata dagli Stati membri delle Nazioni Unite nel 2015 e comprende 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile – Sustainable Development Goals, SDGs – e 169 target, concepiti come integrati e indivisibili. La sua visione combina sviluppo economico, tutela ambientale, benessere sociale, pace e collaborazione.
ADESIGN Web Agency riconosce che design, marketing, informatica, formazione, comunicazione e innovazione digitale possono generare effetti economici, sociali e ambientali. L’agenzia intende pertanto integrare gli SDGs nelle proprie decisioni, nei servizi offerti e nei rapporti con clienti, collaboratori, fornitori e comunità.
2. Finalità
La presente Policy definisce i criteri con cui ADESIGN Web Agency intende:
- contribuire agli SDGs pertinenti alle proprie attività;
- integrare la sostenibilità nella strategia aziendale;
- individuare impatti positivi, negativi, attuali e potenziali;
- stabilire obiettivi realistici e misurabili;
- migliorare accessibilità, inclusione e competenze digitali;
- ridurre consumi, sprechi e impatti ambientali;
- favorire lavoro dignitoso e benessere organizzativo;
- sviluppare innovazione e intelligenza artificiale responsabili;
- coinvolgere stakeholder e realtà territoriali;
- prevenire greenwashing e social washing;
- comunicare risultati e limiti in modo trasparente.
3. Natura degli impegni
La Policy:
- costituisce un indirizzo organizzativo interno;
- non rende automaticamente applicabili tutti i 17 SDGs a ogni progetto;
- non sostituisce leggi, autorizzazioni, contratti o standard tecnici;
- non autorizza l’utilizzo indiscriminato di marchi e simboli ONU;
- non consente di presentare obiettivi futuri come risultati già raggiunti;
- richiede evidenze verificabili per ogni dichiarazione pubblica;
- deve essere accompagnata da un Piano annuale Agenda 2030;
- viene applicata secondo proporzionalità, rilevanza e disponibilità di risorse.
4. Ambito di applicazione
La Policy si applica, secondo la natura del rapporto, a:
- titolare, amministratori e responsabili;
- dipendenti;
- collaboratori e consulenti;
- tirocinanti e stagisti;
- formatori;
- fornitori e partner;
- professionisti incaricati;
- progetti realizzati per clienti pubblici e privati;
- attività svolte in presenza, online o da remoto;
- eventi, corsi, campagne e iniziative aziendali.
I principi devono essere considerati anche nella selezione di tecnologie, piattaforme, hosting, materiali, servizi cloud e sistemi di intelligenza artificiale.
5. Riferimenti strategici
La Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile italiana, aggiornata al 2022 e approvata dopo il parere favorevole della Conferenza Stato-Regioni nel settembre 2023, costituisce il quadro nazionale di riferimento per l’attuazione dell’Agenda 2030. La Strategia è organizzata secondo le cinque aree dell’Agenda: Persone, Pianeta, Prosperità, Pace e Partnership.
Anche l’Unione europea integra gli SDGs nelle proprie politiche interne ed esterne e ne monitora periodicamente l’avanzamento attraverso indicatori di riferimento.
ADESIGN utilizza tali quadri come riferimenti volontari, adattandoli alla natura e alla dimensione della propria attività.
6. Principi fondamentali
Responsabilità
Ogni decisione deve considerare, oltre al risultato economico, gli effetti sulle persone, sull’ambiente, sui clienti e sul territorio.
Integrazione
Gli SDGs non vengono trattati come iniziative isolate, ma integrati nella progettazione, negli acquisti, nella formazione e nella gestione dei servizi.
Materialità
L’agenzia concentra le risorse sugli Obiettivi rispetto ai quali può produrre un contributo concreto o prevenire effetti negativi rilevanti.
Trasparenza
Le comunicazioni devono distinguere chiaramente tra attività, risultati, stime, obiettivi futuri e semplici intenzioni.
Misurabilità
Gli impegni prioritari devono essere accompagnati, quando possibile, da indicatori, valori iniziali, scadenze e responsabilità.
Inclusione
Le iniziative devono considerare esigenze, capacità, condizioni personali e livelli di competenza digitale differenti.
Precauzione
Quando un progetto può comportare rischi per persone, ambiente, dati o diritti, ADESIGN adotta misure preventive proporzionate.
Miglioramento continuo
Risultati, criticità e obiettivi vengono riesaminati periodicamente.
7. Le cinque aree di intervento
Persone
ADESIGN promuove dignità, inclusione, formazione, salute, benessere, accessibilità e pari opportunità.
Pianeta
L’agenzia riduce consumi, rifiuti, materiali inutili e impatti ambientali connessi alle attività fisiche e digitali.
Prosperità
ADESIGN sostiene innovazione, crescita professionale, digitalizzazione responsabile, competitività e sviluppo del territorio.
Pace
L’agenzia promuove legalità, trasparenza, protezione dei dati, comunicazione corretta e prevenzione di discriminazioni e abusi.
Partnership
ADESIGN collabora con imprese, professionisti, scuole, enti, associazioni e fornitori per sviluppare progetti condivisi e verificabili.
8. Selezione degli SDGs prioritari
La Direzione individua gli SDGs prioritari considerando:
- servizi svolti;
- effetti diretti e indiretti;
- rischi per persone e ambiente;
- aspettative degli stakeholder;
- capacità di influenza;
- competenze disponibili;
- opportunità territoriali;
- dati misurabili;
- continuità dell’intervento;
- possibili collegamenti tra più Obiettivi.
La scelta deve essere motivata e riesaminata almeno annualmente.
9. SDG 3 – Salute e benessere
ADESIGN sostiene il benessere organizzativo mediante:
- ambienti professionali sicuri;
- prevenzione dello stress lavoro-correlato;
- gestione sostenibile dei carichi;
- equilibrio tra vita personale e professionale;
- diritto alla disconnessione;
- prevenzione di molestie e discriminazioni;
- organizzazione responsabile di riunioni e scadenze;
- informazione sui rischi legati all’uso prolungato dei dispositivi;
- accesso ai canali aziendali di segnalazione.
L’agenzia non formula diagnosi e non sostituisce professionisti sanitari.
10. SDG 4 – Istruzione di qualità
ADESIGN promuove formazione e sviluppo delle competenze attraverso:
- corsi online, offline ed e-learning;
- formazione informatica;
- alfabetizzazione digitale;
- marketing e comunicazione;
- design e progettazione;
- sostenibilità;
- cybersecurity;
- accessibilità;
- intelligenza artificiale responsabile;
- orientamento per studenti e giovani;
- programmi per aziende, professionisti, scuole ed enti.
Ogni percorso deve definire destinatari, obiettivi, durata, modalità, accessibilità e criteri di verifica.
11. SDG 5 – Parità di genere
ADESIGN promuove:
- pari opportunità nella selezione;
- criteri trasparenti di valutazione;
- accesso equo alla formazione;
- prevenzione delle discriminazioni;
- tutela della maternità e della paternità;
- contrasto alle molestie;
- comunicazione priva di stereotipi;
- equilibrio nella rappresentazione di persone e ruoli;
- verifica delle eventuali differenze retributive;
- partecipazione equilibrata ai progetti e alle responsabilità.
Le decisioni professionali devono fondarsi su competenze, responsabilità, risultati ed elementi pertinenti.
12. SDG 7 – Energia pulita e accessibile
Quando tecnicamente ed economicamente sostenibile, ADESIGN favorisce:
- utilizzo efficiente dell’energia;
- apparecchiature a basso consumo;
- impostazioni di risparmio energetico;
- spegnimento dei dispositivi inutilizzati;
- manutenzione degli impianti;
- servizi di hosting trasparenti sulle prestazioni energetiche;
- approvvigionamento da fonti rinnovabili documentate;
- monitoraggio dei consumi e delle anomalie.
Le caratteristiche ambientali dei fornitori devono essere verificate prima della loro comunicazione pubblica.
13. SDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica
ADESIGN si impegna a promuovere:
- rispetto dei contratti;
- compensi e condizioni trasparenti;
- salute e sicurezza;
- sviluppo professionale;
- prevenzione del lavoro irregolare;
- corretta gestione degli orari;
- diritto alla disconnessione;
- inclusione e pari opportunità;
- autonomia responsabile;
- collaborazione con imprese e professionisti;
- digitalizzazione sostenibile delle attività economiche;
- valorizzazione delle competenze e del Made in Italy.
I risultati commerciali non devono essere ottenuti mediante condizioni incompatibili con dignità, sicurezza o diritti delle persone.
14. SDG 9 – Imprese, innovazione e infrastrutture
ADESIGN favorisce un’innovazione:
- accessibile;
- sicura;
- utile;
- mantenibile;
- proporzionata alle esigenze del cliente;
- rispettosa dei dati;
- interoperabile quando possibile;
- orientata alla continuità dei servizi;
- accompagnata da formazione;
- sottoposta a controllo umano.
I servizi possono comprendere siti web, e-commerce, CRM, automazioni, strumenti informatici, progettazione 2D e 3D, rendering, comunicazione e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.
15. SDG 10 – Riduzione delle disuguaglianze
L’agenzia contrasta l’esclusione digitale attraverso:
- contenuti comprensibili;
- interfacce intuitive;
- percorsi di navigazione semplici;
- assistenza agli utenti meno esperti;
- formazione accessibile;
- soluzioni proporzionate alle risorse del cliente;
- modalità alternative di contatto;
- rappresentazioni inclusive;
- prevenzione degli effetti discriminatori dell’IA;
- progetti destinati a persone o organizzazioni con minori opportunità.
Le iniziative rivolte a gruppi specifici devono essere collegate a bisogni reali e documentabili.
16. SDG 11 – Città e comunità sostenibili
ADESIGN può contribuire allo sviluppo dei territori mediante:
- promozione digitale di attività locali;
- valorizzazione culturale e turistica;
- sostegno a eventi e iniziative sociali;
- collaborazione con scuole ed enti;
- comunicazione per associazioni;
- strumenti digitali per servizi territoriali;
- valorizzazione dell’artigianato e del Made in Italy;
- progettazione accessibile di informazioni e servizi;
- coinvolgimento di fornitori locali qualificati.
La rappresentazione del territorio deve evitare stereotipi, informazioni inesatte o utilizzi non autorizzati del patrimonio culturale.
17. SDG 12 – Consumo e produzione responsabili
ADESIGN promuove:
- acquisti basati sulla necessità reale;
- dispositivi durevoli, riparabili e aggiornabili;
- riutilizzo e ricondizionamento;
- corretta gestione dei rifiuti elettronici;
- riduzione della carta;
- processi paperless;
- eliminazione di licenze e servizi inutilizzati;
- ottimizzazione di immagini, video e file;
- riduzione dei duplicati;
- progettazione di materiali pubblicitari in quantità proporzionate;
- selezione responsabile dei fornitori.
Il Goal 12 dell’Agenda 2030 è dedicato a modelli sostenibili di consumo e produzione.
18. SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico
L’agenzia può intervenire mediante:
- riduzione dei consumi energetici;
- limitazione delle trasferte evitabili;
- utilizzo di riunioni online;
- ottimizzazione dei servizi digitali;
- prolungamento della vita dei dispositivi;
- selezione di fornitori trasparenti;
- misurazione proporzionata delle fonti di emissione;
- formazione sulla sostenibilità;
- progettazione di campagne ambientali corrette;
- definizione di obiettivi climatici realistici.
Le eventuali dichiarazioni di neutralità, riduzione o compensazione devono indicare perimetro, periodo, metodologia, dati e limiti.
19. SDG 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide
ADESIGN sostiene legalità e responsabilità attraverso:
- Codice etico;
- procedura whistleblowing, quando applicabile;
- protezione dei dati personali;
- sicurezza informatica;
- contrasto a corruzione e frodi;
- gestione trasparente dei contratti;
- prevenzione dei conflitti di interesse;
- comunicazione verificabile;
- tutela della proprietà intellettuale;
- gestione imparziale delle segnalazioni;
- prevenzione delle ritorsioni;
- utilizzo responsabile delle tecnologie.
20. SDG 17 – Partnership per gli Obiettivi
ADESIGN può sviluppare collaborazioni con:
- imprese;
- professionisti;
- scuole e università;
- enti pubblici;
- associazioni;
- organizzazioni del Terzo settore;
- fornitori tecnologici;
- comunità locali;
- reti professionali;
- progetti ambientali e sociali.
Ogni collaborazione deve specificare finalità, ruoli, risorse, responsabilità, indicatori, trattamento dei dati e modalità di comunicazione.
21. Analisi di materialità
Almeno una volta all’anno il Responsabile Agenda 2030 coordina un’analisi volta a individuare:
- principali impatti dell’agenzia;
- temi rilevanti per gli stakeholder;
- rischi operativi e reputazionali;
- opportunità di innovazione;
- SDGs maggiormente pertinenti;
- attività già realizzate;
- aree prive di dati;
- possibili effetti negativi;
- priorità per l’anno successivo.
L’analisi deve evitare di selezionare gli SDGs esclusivamente in base alla loro utilità promozionale.
22. Coinvolgimento degli stakeholder
Gli stakeholder possono essere coinvolti mediante:
- colloqui;
- questionari;
- riunioni;
- consultazioni digitali;
- analisi dei reclami;
- feedback sui progetti;
- incontri territoriali;
- valutazioni con clienti e fornitori;
- collaborazione con scuole e associazioni.
La consultazione deve indicare finalità, utilizzo delle informazioni e modalità di protezione dei dati.
23. Piano annuale Agenda 2030
La Direzione approva un Piano contenente almeno:
- SDGs prioritari;
- obiettivi;
- attività;
- indicatori;
- valore iniziale;
- risultato atteso;
- responsabile;
- budget;
- scadenza;
- fonte dei dati;
- rischi;
- modalità di verifica;
- azioni correttive.
Gli obiettivi devono essere realistici e proporzionati alle dimensioni dell’agenzia.
24. Indicatori
Possono essere utilizzati indicatori quali:
- ore di formazione erogate;
- persone formate;
- percentuale di corsi accessibili;
- progetti destinati a scuole, enti o associazioni;
- siti sottoposti a verifiche di accessibilità;
- ore o servizi pro bono;
- percentuale di fornitori valutati;
- consumo di energia;
- carta acquistata;
- dispositivi riparati o riutilizzati;
- rifiuti elettronici conferiti correttamente;
- trasferte evitate;
- ore di formazione DEI;
- richieste di flessibilità gestite;
- segnalazioni ricevute e risolte;
- campagne ambientali sottoposte a verifica;
- progetti che utilizzano IA con controllo umano documentato.
Gli indicatori non devono essere selezionati o presentati in modo da creare un’immagine fuorviante.
25. Valore iniziale e obiettivi
Prima di dichiarare un miglioramento, ADESIGN individua, quando possibile, un valore iniziale o baseline.
Ogni obiettivo deve indicare:
- perimetro;
- periodo;
- unità di misura;
- fonte del dato;
- responsabile;
- risultato atteso;
- eventuali esclusioni;
- margine di incertezza;
- data della verifica.
La modifica di un obiettivo deve essere motivata e documentata.
26. Sostenibilità digitale
ADESIGN promuove una progettazione digitale responsabile attraverso:
- codice essenziale;
- pagine veloci;
- compressione dei contenuti;
- eliminazione degli script inutili;
- corretta gestione della cache;
- riduzione dei file duplicati;
- archiviazione proporzionata;
- cancellazione dei dati non più necessari;
- manutenzione periodica;
- sicurezza;
- accessibilità;
- compatibilità con diversi dispositivi.
Prestazioni ambientali, accessibilità e sicurezza devono essere bilanciate secondo le caratteristiche del progetto.
27. Intelligenza artificiale responsabile
L’utilizzo dell’IA deve rispettare:
- finalità definite;
- supervisione umana;
- verifica degli output;
- protezione dei dati;
- riservatezza;
- proprietà intellettuale;
- prevenzione delle discriminazioni;
- sicurezza;
- tracciabilità proporzionata;
- formazione degli utilizzatori;
- valutazione dei fornitori;
- comunicazione trasparente quando necessaria.
Non devono essere caricati in strumenti non autorizzati dati personali, credenziali, segreti commerciali o documenti riservati.
28. Accessibilità e inclusione digitale
ADESIGN considera, secondo il progetto:
- testi alternativi alle immagini;
- navigazione tramite tastiera;
- contrasto e leggibilità;
- struttura semantica;
- sottotitoli e trascrizioni;
- moduli comprensibili;
- messaggi di errore chiari;
- compatibilità con tecnologie assistive;
- linguaggio semplice;
- test tecnici e manuali;
- manutenzione nel tempo.
Gli obblighi, il livello di conformità e il perimetro delle verifiche devono essere definiti nei contratti.
29. Acquisti e fornitori
Nella selezione dei fornitori possono essere valutati:
- conformità normativa;
- condizioni di lavoro;
- sicurezza;
- protezione dei dati;
- accessibilità;
- prestazioni ambientali;
- durata dei prodotti;
- riparabilità;
- trasparenza;
- provenienza dei materiali;
- gestione dei rifiuti;
- affidabilità delle dichiarazioni;
- presenza di certificazioni verificabili.
La sostenibilità non deve essere presunta sulla base di nomi commerciali, immagini naturalistiche o dichiarazioni generiche.
30. Clienti e progettazione responsabile
ADESIGN:
- propone servizi coerenti con i bisogni effettivi;
- evita funzionalità inutili o sproporzionate;
- informa sui rischi e sui limiti;
- tutela dati e riservatezza;
- documenta le approvazioni;
- segnala contenuti potenzialmente discriminatori o ingannevoli;
- può rifiutare progetti illeciti o incompatibili con i propri principi;
- definisce responsabilità e attività nei contratti;
- favorisce soluzioni accessibili e manutenibili;
- non garantisce risultati commerciali non ragionevolmente dimostrabili.
31. Comunicazione degli SDGs
Ogni comunicazione deve:
- indicare lo specifico Obiettivo interessato;
- spiegare il collegamento con l’attività;
- riportare dati e periodo di riferimento;
- distinguere contributo e conseguimento;
- evitare di attribuire all’agenzia risultati prodotti da altri;
- presentare anche eventuali limiti;
- essere approvata dal responsabile;
- essere aggiornata quando cambiano i dati;
- evitare slogan assoluti;
- non suggerire approvazioni ufficiali inesistenti.
I materiali e i simboli ufficiali degli SDGs sono messi a disposizione dalle Nazioni Unite con specifiche indicazioni d’uso; prima di inserirli nel sito, nei prodotti o nei materiali commerciali deve essere verificata la versione aggiornata delle relative linee guida.
32. Prevenzione di greenwashing e social washing
È vietato:
- dichiarare la conformità generale all’Agenda 2030 senza elementi concreti;
- utilizzare un singolo progetto per qualificare come sostenibile l’intera attività;
- presentare intenzioni come risultati;
- selezionare soltanto dati favorevoli;
- omettere effetti negativi rilevanti;
- utilizzare indicatori privi di fonte;
- dichiarare partnership o certificazioni inesistenti;
- attribuire impatti non dimostrabili;
- utilizzare immagini o simboli per suggerire risultati mai misurati;
- descrivere come volontario ciò che costituisce un obbligo di legge.
33. Rendicontazione
ADESIGN può pubblicare un rapporto annuale o una sezione dedicata contenente:
- profilo aziendale;
- SDGs prioritari;
- metodo di selezione;
- attività;
- indicatori;
- risultati;
- scostamenti;
- limiti;
- effetti negativi;
- reclami e azioni correttive;
- collaborazioni;
- obiettivi futuri.
Il documento deve distinguere:
- risorse utilizzate;
- attività realizzate;
- risultati immediati;
- cambiamenti osservati;
- impatti stimati;
- obiettivi ancora da conseguire.
34. Protezione dei dati
Le attività di misurazione devono rispettare:
- minimizzazione;
- limitazione delle finalità;
- sicurezza;
- esattezza;
- limitazione della conservazione;
- accessi autorizzati;
- trasparenza;
- anonimizzazione o aggregazione quando possibile.
Questionari e raccolte statistiche non devono richiedere informazioni personali o sensibili non necessarie.
35. Formazione interna
ADESIGN organizza, secondo ruoli e responsabilità, formazione su:
- Agenda 2030;
- SDGs prioritari;
- sostenibilità ambientale;
- diversità e inclusione;
- accessibilità;
- impatto sociale;
- acquisti responsabili;
- comunicazione corretta;
- prevenzione di greenwashing e social washing;
- protezione dei dati;
- intelligenza artificiale responsabile;
- misurazione e qualità dei dati.
36. Segnalazioni
Possono essere segnalati:
- dati inesatti;
- comunicazioni ingannevoli;
- uso improprio dei simboli SDG;
- dichiarazioni ambientali o sociali non documentate;
- falsificazione degli indicatori;
- discriminazioni;
- smaltimento irregolare;
- violazioni della privacy;
- comportamenti incompatibili con la Policy;
- ritorsioni;
- conflitti di interesse non dichiarati.
Responsabile Agenda 2030: dott. Ali Sheta
Referente alternativo: dott. Ali Sheta
Email riservata: info@adesigne.it
Canale whistleblowing, quando applicabile: https://www.adesigne.it/informativa-sullo-whistleblowing/
Referente privacy/DPO: dott. Ali Sheta
37. Gestione delle segnalazioni
Il referente:
- registra la comunicazione;
- verifica urgenza e competenza;
- protegge la riservatezza;
- individua eventuali conflitti di interesse;
- raccoglie le informazioni necessarie;
- coinvolge esclusivamente soggetti autorizzati;
- propone misure temporanee;
- definisce le azioni correttive;
- comunica l’esito nei limiti consentiti;
- verifica l’assenza di ritorsioni.
38. Azioni correttive
In base alla criticità possono essere adottati:
- correzione o rimozione di contenuti;
- aggiornamento dei dati;
- sospensione di una dichiarazione;
- revisione del progetto;
- formazione integrativa;
- modifica della procedura;
- verifica del fornitore;
- revisione del contratto;
- comunicazione pubblica correttiva;
- sospensione dell’utilizzo di uno strumento;
- segnalazione alle autorità competenti;
- misure previste dal CCNL o dal contratto.
39. Ruoli e responsabilità
Direzione
La Direzione:
- approva la Policy;
- individua gli SDGs prioritari;
- assegna risorse;
- approva il Piano annuale;
- verifica i risultati;
- autorizza le comunicazioni strategiche;
- dispone le azioni correttive.
Responsabile Agenda 2030
Il Responsabile:
- coordina l’analisi di materialità;
- mantiene la mappa degli SDGs;
- raccoglie gli indicatori;
- verifica le fonti;
- coordina la formazione;
- prepara la rendicontazione;
- riceve segnalazioni;
- propone miglioramenti.
Responsabili di progetto
I responsabili:
- integrano gli obiettivi pertinenti;
- individuano rischi e impatti;
- conservano le evidenze;
- verificano i contenuti;
- segnalano criticità;
- controllano il rispetto degli accordi.
Referente marketing
Il Referente:
- controlla le dichiarazioni pubbliche;
- verifica numeri e fonti;
- evita comunicazioni fuorvianti;
- aggiorna i contenuti;
- controlla l’uso dei simboli SDG.
Referente privacy
Il Referente:
- valuta i trattamenti di dati;
- verifica informative e autorizzazioni;
- promuove anonimizzazione e minimizzazione;
- supporta la gestione degli incidenti.
Dipendenti e collaboratori
Ogni persona:
- rispetta la Policy;
- utilizza correttamente risorse e tecnologie;
- protegge dati e persone;
- documenta le attività;
- evita dichiarazioni non autorizzate;
- segnala criticità;
- partecipa alla formazione prevista.
40. Conflitti di interesse
Devono essere dichiarati rapporti personali, economici, professionali o associativi che possano influenzare:
- selezione dei beneficiari;
- scelta dei fornitori;
- concessione di agevolazioni;
- attribuzione di sponsorizzazioni;
- valutazione dei risultati;
- assegnazione di collaborazioni;
- pubblicazione di dati.
La persona in conflitto deve astenersi quando la propria imparzialità possa risultare compromessa.
41. Monitoraggio
Almeno annualmente vengono verificati:
- obiettivi raggiunti;
- obiettivi non raggiunti;
- qualità dei dati;
- risorse impiegate;
- segnalazioni;
- effetti negativi;
- fornitori valutati;
- formazione svolta;
- dichiarazioni pubblicate;
- partecipazione degli stakeholder;
- azioni correttive;
- priorità per il periodo successivo.
42. Pubblicazione
La Policy può essere:
- pubblicata sul sito aziendale;
- consegnata durante l’onboarding;
- condivisa con clienti e fornitori;
- richiamata nei contratti;
- utilizzata nei percorsi formativi;
- presentata durante eventi e collaborazioni.
La pubblicazione deve essere accessibile, aggiornata e coerente con le attività effettivamente realizzate.
43. Revisione
La Policy viene riesaminata:
- almeno una volta all’anno;
- in caso di aggiornamenti dell’Agenda o della strategia nazionale;
- quando cambiano servizi o struttura aziendale;
- all’introduzione di nuove tecnologie;
- dopo segnalazioni rilevanti;
- quando emergono impatti negativi;
- prima della pubblicazione di una rendicontazione;
- in caso di adozione di certificazioni o qualifiche societarie;
- quando cambiano gli stakeholder prioritari.
Dichiarazione di Impegno
"In Adesigne crediamo che il digitale possa migliorare il mondo quando è guidato da etica, innovazione e responsabilità. Per questo realizziamo soluzioni su misura che uniscono creatività, tecnologia, sostenibilità e qualità, contribuendo alla crescita dei nostri clienti e alla valorizzazione del Made in Italy."
Luogo e Data: Pordenone, 22/07/2026
Il Legale Rappresentante
Direzione di Adesign
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