Informativa sulla vaccinazione
Informativa della vaccinazione del sito web
INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI (INFORMATIVA DELLA VACCINAZIONE) UTENTI SITO
Adesigne Web Agency
Innovazione • Design • Tecnologia • Sostenibilità • Made in Italy
1. Finalità
ADESIGN Web Agency considera la prevenzione sanitaria, la sicurezza sul lavoro e la tutela della libertà individuale elementi essenziali per un ambiente professionale responsabile.
La presente Policy definisce i principi relativi a:
- informazione corretta sulle vaccinazioni;
- prevenzione dei rischi biologici;
- gestione di eventuali campagne vaccinali;
- tutela delle persone vulnerabili;
- riservatezza dei dati sanitari;
- trasferte e attività presso sedi esterne;
- assenze successive alla vaccinazione;
- prevenzione di discriminazioni e pressioni;
- responsabilità della Direzione, dei lavoratori e dei professionisti sanitari.
2. Destinatari
La Policy si applica, secondo la natura del rapporto, a:
- dipendenti;
- collaboratori e consulenti;
- tirocinanti e stagisti;
- lavoratori autonomi;
- responsabili e coordinatori;
- formatori;
- fornitori e appaltatori;
- partner professionali;
- visitatori;
- persone impegnate presso clienti, scuole, enti, fiere ed eventi.
Per collaboratori e fornitori, gli obblighi applicabili devono essere richiamati nei relativi contratti o incarichi.
3. Principi generali
ADESIGN Web Agency applica i seguenti principi:
Legalità: ogni richiesta o trattamento deve avere un valido fondamento normativo.
Prevenzione: i rischi vengono valutati e ridotti mediante misure adeguate.
Volontarietà: in assenza di uno specifico obbligo di legge, la scelta vaccinale resta personale.
Competenza sanitaria: indicazioni cliniche e controindicazioni spettano esclusivamente ai professionisti sanitari.
Riservatezza: lo stato vaccinale e le informazioni sulla salute non devono essere conosciuti o diffusi senza titolo.
Proporzionalità: vengono raccolti e utilizzati soltanto i dati strettamente necessari.
Non discriminazione: nessuna persona può essere penalizzata arbitrariamente per le proprie condizioni o decisioni sanitarie.
Trasparenza: ogni iniziativa viene comunicata indicando chiaramente finalità, modalità e responsabilità.
4. Riferimenti normativi
La Policy tiene conto, per quanto applicabile, di:
- Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, sulla salute e sicurezza sul lavoro;
- Regolamento UE 2016/679 – GDPR;
- Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
- Statuto dei lavoratori;
- CCNL applicato;
- disposizioni nazionali e regionali in materia sanitaria;
- indicazioni del Ministero della Salute;
- eventuali provvedimenti adottati durante emergenze sanitarie.
L’articolo 279 del Decreto legislativo n. 81/2008 prevede che, quando la valutazione del rischio evidenzia un’esposizione ad agenti biologici, il datore di lavoro, su conforme parere del medico competente, metta a disposizione vaccini efficaci per i lavoratori non immuni. Al medico competente spetta anche fornire informazioni sui vantaggi e sugli inconvenienti della vaccinazione e della mancata vaccinazione.
I dati relativi alla salute rientrano nelle categorie particolari di dati personali previste dall’articolo 9 del GDPR e possono essere trattati soltanto in presenza di uno specifico presupposto giuridico e di adeguate garanzie.
5. Natura della Policy
La presente Policy:
- non rende obbligatoria alcuna vaccinazione non imposta dalla legge;
- non sostituisce la valutazione del medico;
- non sostituisce il Documento di valutazione dei rischi;
- non autorizza il datore di lavoro a richiedere liberamente certificati vaccinali;
- non modifica automaticamente contratti, mansioni o condizioni di lavoro;
- non attribuisce alla Direzione competenze sanitarie;
- non limita eventuali tutele più favorevoli previste dalla normativa o dal CCNL.
Eventuali obblighi o condizioni di accesso possono derivare soltanto dalla legge, dalle disposizioni delle autorità competenti o da una valutazione professionale connessa alla mansione.
6. Valutazione del rischio biologico
ADESIGN Web Agency valuta gli eventuali rischi considerando:
- caratteristiche degli ambienti di lavoro;
- presenza di spazi condivisi;
- frequenza dei contatti con il pubblico;
- trasferte e sopralluoghi;
- attività presso scuole, enti o sedi dei clienti;
- organizzazione di corsi ed eventi;
- presenza di persone vulnerabili;
- eventuali emergenze sanitarie;
- indicazioni delle autorità;
- natura concreta delle mansioni.
Per una web agency, le ordinarie attività di progettazione, comunicazione, marketing, informatica e lavoro d’ufficio non comportano normalmente una specifica esposizione professionale paragonabile a quella sanitaria. Tale conclusione deve però essere confermata dalla valutazione dei rischi effettivi e aggiornata quando cambiano attività, sedi o servizi.
7. Vaccinazioni per esposizione professionale
Quando viene individuata un’esposizione professionale rilevante:
- il rischio viene documentato nel DVR;
- viene acquisito il parere del medico competente;
- vengono individuati i lavoratori interessati;
- il medico competente fornisce l’informazione sanitaria;
- l’eventuale vaccino viene somministrato da personale sanitario autorizzato;
- i relativi dati vengono gestiti in ambito sanitario;
- vengono adottate anche le altre misure preventive necessarie.
Le raccomandazioni del Ministero della Salute sulle vaccinazioni per esposizione professionale riguardano categorie e rischi specifici; la loro applicabilità deve essere verificata rispetto alle attività concretamente svolte.
8. Ruolo del medico competente
Quando nominato, il medico competente:
- collabora alla valutazione dei rischi;
- svolge la sorveglianza sanitaria;
- valuta l’idoneità alla mansione;
- informa i lavoratori;
- considera eventuali controindicazioni individuali;
- propone misure preventive;
- gestisce la documentazione sanitaria;
- può coordinare eventuali vaccinazioni professionali;
- comunica al datore di lavoro esclusivamente il giudizio di idoneità e le prescrizioni consentite.
Il medico competente opera con autonomia professionale e nel rispetto del segreto sanitario.
Il Garante ha confermato anche nel 2026 che il medico competente è il soggetto legittimato a trattare i dati sanitari nell’ambito della sorveglianza sanitaria, mentre il datore di lavoro deve limitarsi a ricevere e applicare il giudizio di idoneità alla mansione.
9. Assenza del medico competente
Quando la nomina del medico competente non è obbligatoria, ADESIGN Web Agency:
- non effettua valutazioni cliniche;
- non raccoglie anamnesi;
- non richiede certificati vaccinali senza una norma specifica;
- indirizza le persone al medico curante o ai servizi sanitari;
- consulta il RSPP per gli aspetti organizzativi;
- applica le misure generali di prevenzione;
- valuta l’eventuale necessità di aggiornare il DVR.
10. Informazione sulle vaccinazioni
ADESIGN Web Agency può distribuire esclusivamente materiali provenienti da fonti affidabili, quali:
- Ministero della Salute;
- Istituto Superiore di Sanità;
- aziende sanitarie regionali;
- autorità sanitarie territoriali;
- Organizzazione mondiale della sanità;
- medico competente.
Le comunicazioni devono essere neutrali e comprensibili e non possono contenere diagnosi, prescrizioni o garanzie sull’efficacia individuale.
L’azienda non sostituisce il colloquio tra la persona e il professionista sanitario.
11. Libertà decisionale
Salvo uno specifico obbligo applicabile, la decisione di sottoporsi a vaccinazione appartiene alla persona interessata.
Nessun responsabile, collega, cliente o fornitore può:
- imporre informalmente una vaccinazione;
- formulare diagnosi;
- valutare controindicazioni;
- richiedere spiegazioni personali;
- esercitare pressioni;
- condizionare arbitrariamente incarichi o opportunità;
- diffondere informazioni sullo stato vaccinale.
12. Eventuali obblighi previsti dalla legge
Qualora venga introdotto un obbligo vaccinale o un requisito sanitario applicabile a determinate attività, ADESIGN Web Agency:
- verifica la normativa vigente;
- individua esattamente le persone interessate;
- consulta medico competente, RSPP e consulente del lavoro;
- informa i destinatari;
- applica le esenzioni previste;
- limita i controlli a quanto consentito;
- documenta la procedura;
- aggiorna le informative privacy;
- revoca i controlli quando viene meno il fondamento.
La Policy non può essere utilizzata come base autonoma per introdurre un obbligo.
13. Campagne vaccinali volontarie
ADESIGN Web Agency può aderire a campagne vaccinali volontarie soltanto quando siano organizzate o supervisionate da soggetti sanitari autorizzati.
Prima dell’avvio devono essere definiti:
- finalità;
- destinatari;
- carattere volontario;
- soggetto sanitario responsabile;
- modalità di prenotazione;
- luogo della somministrazione;
- gestione delle emergenze;
- trattamento dei dati;
- costi;
- tempi di partecipazione;
- procedura per il consenso informato;
- modalità di conservazione della documentazione.
L’adesione non deve influire sulla valutazione delle prestazioni professionali.
14. Dati accessibili alla Direzione
La Direzione e i responsabili non devono ordinariamente conoscere:
- diagnosi;
- anamnesi;
- tipo di vaccino;
- numero e data delle dosi;
- motivazione della vaccinazione o della mancata vaccinazione;
- controindicazioni;
- esenzioni dettagliate;
- effetti avversi;
- referti;
- certificati completi;
- informazioni relative a patologie pregresse.
Il datore di lavoro può ricevere esclusivamente le informazioni organizzative consentite, quali il giudizio di idoneità e le eventuali prescrizioni necessarie.
Il datore di lavoro non può perseguire autonomamente finalità di medicina preventiva né effettuare accertamenti sanitari diretti sui lavoratori.
15. Certificati e dichiarazioni vaccinali
In assenza di uno specifico fondamento normativo, non devono essere richiesti o conservati:
- copie del libretto vaccinale;
- fotografie o scansioni dei certificati;
- schermate di applicazioni sanitarie;
- dichiarazioni sostitutive sullo stato vaccinale;
- elenchi di persone vaccinate e non vaccinate;
- comunicazioni informali tramite chat;
- documentazione clinica.
Il Garante ha chiarito che, nel rapporto di lavoro, il consenso del dipendente non è normalmente sufficiente a legittimare la raccolta dello stato vaccinale da parte del datore di lavoro, anche a causa dello squilibrio esistente tra le parti.
16. Consenso alla vaccinazione
Il consenso alla somministrazione:
- viene raccolto dal soggetto sanitario;
- deve essere libero, specifico e informato;
- riguarda l’atto sanitario;
- non coincide con un’autorizzazione generale al datore di lavoro;
- non legittima la diffusione dello stato vaccinale;
- deve essere conservato secondo le regole sanitarie applicabili.
La Direzione non raccoglie il consenso medico e non interviene nella decisione clinica.
17. Prenotazioni e somministrazione
Le prenotazioni devono essere gestite, quando possibile, direttamente dal soggetto sanitario.
Qualora l’azienda fornisca soltanto supporto organizzativo:
- raccoglie il minimo indispensabile;
- non registra motivazioni cliniche;
- limita l’accesso agli incaricati;
- non crea elenchi accessibili ai responsabili;
- cancella i dati organizzativi quando non più necessari;
- utilizza canali sicuri;
- informa chiaramente i partecipanti.
La somministrazione deve essere effettuata esclusivamente da personale sanitario in ambienti idonei.
18. Persone vulnerabili
Le persone con fragilità, disabilità, immunodepressione, gravidanza, allergie o condizioni cliniche rilevanti devono rivolgersi:
- al proprio medico;
- al medico competente;
- allo specialista;
- ai servizi sanitari territoriali.
ADESIGN Web Agency non valuta autonomamente la condizione clinica.
Quando necessario, possono essere considerate misure quali:
- lavoro da remoto;
- riduzione temporanea dei contatti;
- modifica della postazione;
- flessibilità oraria;
- diversa organizzazione delle riunioni;
- utilizzo di dispositivi di protezione;
- modifica temporanea delle attività.
19. Effetti successivi alla vaccinazione
La persona che presenti malessere successivamente a una vaccinazione deve seguire le indicazioni del professionista sanitario.
L’assenza viene gestita secondo:
- normativa vigente;
- CCNL applicato;
- certificazione di malattia, quando necessaria;
- permessi disponibili;
- ferie o recuperi concordati;
- eventuali procedure aziendali.
Al responsabile non devono essere comunicati dettagli clinici non necessari. È sufficiente fornire le informazioni amministrative indispensabili.
20. Permessi e orario
Quando una vaccinazione è prevista come misura obbligatoria di sicurezza o viene organizzata direttamente dall’azienda, tempi, spostamenti e assenze vengono regolati secondo normativa e CCNL.
Per vaccinazioni volontarie personali possono essere utilizzati:
- permessi previsti;
- flessibilità oraria;
- ferie;
- recuperi concordati;
- altri istituti disponibili.
Le modalità devono essere concordate con ragionevole anticipo, salvo situazioni urgenti.
21. Trasferte e viaggi
Prima di una trasferta nazionale o internazionale, ADESIGN Web Agency verifica:
- indicazioni sanitarie ufficiali;
- requisiti del Paese di destinazione;
- condizioni di accesso alla struttura ospitante;
- copertura assicurativa;
- tempi necessari per eventuali vaccinazioni;
- possibilità di riunioni da remoto;
- adeguatezza della trasferta rispetto alla persona interessata.
Le valutazioni cliniche devono essere affidate a un medico o a un centro di medicina dei viaggi.
22. Attività presso clienti, scuole ed enti
Quando il personale opera presso strutture esterne, l’agenzia:
- acquisisce le regole di accesso;
- verifica il fondamento delle richieste;
- informa preventivamente i lavoratori;
- non trasmette dati sanitari non necessari;
- propone modalità alternative, quando possibili;
- coinvolge il medico competente per gli aspetti sanitari;
- documenta eventuali requisiti contrattuali.
Un cliente non può imporre la consegna indiscriminata di certificati sanitari dei lavoratori.
23. Fornitori e collaboratori esterni
Ai soggetti esterni può essere richiesto soltanto di:
- rispettare le misure di prevenzione;
- osservare le regole di accesso;
- segnalare impedimenti organizzativi;
- adempiere agli obblighi previsti dalla normativa;
- garantire la sicurezza del proprio personale.
Ogni fornitore rimane responsabile della sorveglianza sanitaria e della gestione dei dati dei propri lavoratori.
24. Misure preventive complementari
La vaccinazione non sostituisce automaticamente le altre misure di prevenzione.
In relazione al rischio possono essere adottati:
- ventilazione degli ambienti;
- igiene delle mani;
- pulizia delle superfici;
- organizzazione delle presenze;
- utilizzo di riunioni online;
- dispositivi di protezione;
- procedure per eventi;
- gestione dei sintomi;
- riduzione temporanea dell’affollamento;
- informazione del personale.
Le misure devono essere proporzionate e periodicamente riesaminate.
25. Malattie trasmissibili ed emergenze sanitarie
In presenza di un focolaio o di un’emergenza sanitaria, la Direzione:
- consulta esclusivamente fonti ufficiali;
- coinvolge RSPP e medico competente;
- aggiorna la valutazione dei rischi;
- verifica ordinanze e disposizioni;
- comunica istruzioni chiare;
- adotta misure temporanee;
- protegge i dati personali;
- limita la diffusione delle informazioni;
- riesamina periodicamente le misure;
- le revoca quando non più necessarie.
La presente Policy non introduce uno specifico obbligo permanente relativo al COVID-19 o ad altre singole malattie.
26. Non discriminazione
È vietato discriminare una persona sulla base:
- dello stato vaccinale;
- di una controindicazione;
- di una condizione di salute;
- di una disabilità;
- della gravidanza;
- di un’esenzione;
- della richiesta di chiarimenti;
- dell’esercizio legittimo di un diritto.
Sono ammesse esclusivamente misure necessarie, proporzionate e fondate sulla legge o su un giudizio professionale di idoneità.
27. Condotte vietate
Non sono ammessi:
- pressioni o minacce;
- umiliazioni;
- domande insistenti;
- commenti offensivi;
- diffusione di voci;
- pubblicazione di elenchi;
- condivisione di certificati;
- esclusioni arbitrarie;
- premi o penalizzazioni sproporzionati;
- raccolte informali tra colleghi;
- fotografie di documenti sanitari;
- conservazione di dati su dispositivi personali.
28. Riservatezza tra colleghi
Nessuna persona è tenuta a comunicare ai colleghi il proprio stato vaccinale.
Le informazioni eventualmente condivise volontariamente:
- non devono essere registrate;
- non devono essere inoltrate;
- non devono essere utilizzate per prendere decisioni;
- non devono essere discusse con terzi;
- devono essere trattate con rispetto.
29. Segnalazioni
Eventuali violazioni possono essere segnalate a:
Referente aziendale: dott. Ali Sheta
Referente alternativo: dott. Ali Sheta
Referente privacy/DPO: dott. Ali Sheta
Email riservata: info@adesigne.it
Canale Whistleblowing: https://www.adesigne.it/informativa-policy-sullo-whistleblowing/
Possono essere segnalati:
- raccolta illecita di certificati;
- diffusione di dati sanitari;
- pressioni;
- discriminazioni;
- mancata applicazione delle misure;
- informazioni sanitarie false;
- accessi non autorizzati;
- ritorsioni.
30. Gestione delle violazioni
In base alla gravità possono essere adottati:
- cessazione immediata del trattamento illecito;
- cancellazione dei dati;
- limitazione degli accessi;
- formazione integrativa;
- revisione delle procedure;
- richiamo organizzativo;
- misure previste dal CCNL;
- revisione del rapporto con il fornitore;
- gestione dell’eventuale violazione dei dati;
- segnalazione alle autorità competenti.
Ogni intervento deve rispettare proporzionalità, riservatezza e diritto di difesa.
31. Conservazione e sicurezza dei dati
Gli eventuali dati sanitari vengono conservati esclusivamente dai soggetti autorizzati e per il periodo previsto dalla legge.
ADESIGN Web Agency:
- evita archivi paralleli;
- non conserva certificati nelle email ordinarie;
- limita gli accessi;
- protegge account e dispositivi;
- utilizza sistemi sicuri;
- applica tempi di cancellazione;
- registra le autorizzazioni;
- utilizza dati anonimi o aggregati per eventuali statistiche;
- gestisce tempestivamente incidenti e violazioni.
32. Formazione interna
L’azienda può organizzare formazione su:
- prevenzione delle malattie trasmissibili;
- corretta gestione delle informazioni sanitarie;
- ruolo del medico competente;
- protezione dei dati;
- non discriminazione;
- gestione delle emergenze;
- utilizzo delle fonti ufficiali;
- procedure aziendali.
La formazione non deve essere utilizzata per condizionare decisioni sanitarie personali.
33. Ruoli e responsabilità
Direzione
La Direzione:
- approva la Policy;
- assegna le risorse;
- verifica gli obblighi;
- protegge la riservatezza;
- previene discriminazioni;
- autorizza eventuali campagne;
- attua le indicazioni del medico competente.
RSPP
Il RSPP:
- collabora alla valutazione dei rischi;
- propone misure preventive;
- supporta l’aggiornamento delle procedure;
- non effettua valutazioni cliniche.
Medico competente
Il medico competente:
- gestisce gli aspetti sanitari;
- informa i lavoratori;
- tratta i dati di salute;
- formula i giudizi di idoneità;
- propone misure di protezione.
Responsabili
I responsabili:
- applicano le misure organizzative;
- non chiedono dettagli sanitari;
- rispettano le assenze;
- impediscono pressioni e discriminazioni;
- segnalano criticità.
Lavoratori e collaboratori
I destinatari:
- rispettano le misure di prevenzione;
- proteggono i dati altrui;
- non diffondono informazioni sanitarie;
- utilizzano i canali ufficiali;
- segnalano situazioni di rischio.
34. Monitoraggio
La Direzione può monitorare, esclusivamente in forma anonima o aggregata:
- attività informative svolte;
- campagne organizzate;
- partecipazione complessiva;
- segnalazioni ricevute;
- violazioni dei dati;
- necessità di aggiornamento;
- efficacia delle misure preventive.
Non vengono predisposte statistiche nominative sullo stato vaccinale.
35. Pubblicazione
La Policy può essere:
- pubblicata sul sito aziendale;
- comunicata durante l’onboarding;
- resa disponibile al personale;
- richiamata nei contratti;
- trasmessa ai fornitori interessati;
- utilizzata nelle attività formative.
La pubblicazione non equivale a certificazione sanitaria e non attribuisce all’azienda competenze mediche.
36. Entrata in vigore e revisione
La Policy entra in vigore dalla data di approvazione.
Viene riesaminata:
- almeno una volta all’anno;
- in caso di modifiche normative;
- quando cambia il DVR;
- all’avvio di una campagna;
- in presenza di un’emergenza sanitaria;
- dopo una violazione dei dati;
- quando cambiano sedi o attività;
- a seguito delle indicazioni del medico competente;
- dopo segnalazioni rilevanti.
Dichiarazione di Impegno
"In Adesigne crediamo che il digitale possa migliorare il mondo quando è guidato da etica, innovazione e responsabilità. Per questo realizziamo soluzioni su misura che uniscono creatività, tecnologia, sostenibilità e qualità, contribuendo alla crescita dei nostri clienti e alla valorizzazione del Made in Italy."
Luogo e Data: Pordenone, 22/07/2026
Il Legale Rappresentante
Direzione di Adesign
Orario di lavoro
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