Informativa sullo sviluppo professionale
Informativa sullo sviluppo professionale del sito web
INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI (INFORMATIVA SVILUPPO PROFESSIONALE) UTENTI SITO
Adesigne Web Agency
Innovazione • Design • Tecnologia • Sostenibilità • Made in Italy
1. Finalità
ADESIGN Web Agency considera lo sviluppo delle competenze un elemento essenziale per garantire qualità, innovazione, sicurezza e competitività.
La presente Policy disciplina:
- l’analisi dei fabbisogni formativi;
- la pianificazione delle attività;
- l’accesso ai percorsi di formazione;
- la gestione della formazione obbligatoria;
- lo sviluppo delle competenze tecniche, digitali e trasversali;
- l’utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale;
- la valutazione dell’efficacia dei corsi;
- la registrazione delle competenze acquisite;
- la tutela dei dati personali;
- le responsabilità della Direzione, dei partecipanti e dei formatori.
2. Destinatari
La Policy si applica, secondo la natura del rapporto, a:
- dipendenti;
- collaboratori coordinati o occasionali;
- consulenti e professionisti;
- tirocinanti e stagisti;
- apprendisti;
- responsabili di progetto;
- formatori interni;
- soci operativi;
- lavoratori autonomi coinvolti stabilmente nelle attività;
- personale di fornitori e partner, quando previsto dal contratto.
L’applicazione ai collaboratori esterni deve essere compatibile con la loro autonomia professionale e con gli accordi sottoscritti.
3. Principi generali
ADESIGN Web Agency organizza le attività formative secondo i principi di:
Accessibilità: i contenuti devono essere comprensibili e fruibili anche da persone con esigenze specifiche.
Pari opportunità: l’accesso non deve essere condizionato da genere, età, disabilità, origine, convinzioni personali o altre caratteristiche non pertinenti.
Pertinenza: ogni percorso deve essere collegato alle mansioni, agli obiettivi professionali o allo sviluppo organizzativo.
Continuità: la formazione non è limitata all’ingresso in azienda, ma accompagna l’intero rapporto professionale.
Trasparenza: criteri di selezione, obiettivi, costi e modalità di valutazione devono essere preventivamente comunicati.
Responsabilità: ciascun partecipante è chiamato a utilizzare correttamente le competenze acquisite.
Innovazione: i programmi vengono aggiornati rispetto all’evoluzione tecnologica, normativa e di mercato.
Tutela della persona: la formazione non deve essere utilizzata per esercitare pressioni, discriminazioni o controlli sproporzionati.
4. Riferimenti normativi
La Policy tiene conto, per quanto applicabile, di:
- Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
- Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 sulla formazione in materia di salute e sicurezza;
- Regolamento UE 2016/679 – GDPR;
- Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
- Decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198;
- Regolamento UE 2024/1689 sull’intelligenza artificiale;
- normativa in materia di apprendistato e tirocini;
- CCNL applicato;
- contratti individuali e accordi aziendali.
In materia di salute e sicurezza, il datore di lavoro deve assicurare a ciascun lavoratore una formazione sufficiente e adeguata. La formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti deve svolgersi durante l’orario di lavoro e senza oneri economici a loro carico.
L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 maggio 2025, individua durata e contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza previsti dal Decreto legislativo n. 81/2008.
I dati raccolti nella gestione della formazione devono essere trattati secondo i principi di liceità, trasparenza, limitazione delle finalità, minimizzazione, sicurezza e limitazione della conservazione previsti dal GDPR.
Il Codice delle pari opportunità disciplina la parità di trattamento tra uomini e donne anche nell’ambito lavorativo; ADESIGN estende organizzativamente tali principi a tutti i propri processi formativi.
Quando vengono utilizzati sistemi di intelligenza artificiale, fornitori e utilizzatori professionali devono adottare misure proporzionate per garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di IA al personale e alle altre persone che utilizzano tali sistemi per loro conto.
5. Obiettivi della formazione
Le attività formative possono perseguire uno o più dei seguenti obiettivi:
- aggiornare le competenze professionali;
- migliorare la qualità dei servizi;
- accompagnare l’introduzione di nuovi strumenti;
- ridurre errori e rischi operativi;
- sviluppare autonomia e capacità decisionale;
- migliorare collaborazione e comunicazione;
- sostenere percorsi di crescita professionale;
- preparare il personale a nuove mansioni;
- migliorare sicurezza informatica e protezione dei dati;
- favorire sostenibilità, accessibilità e inclusione;
- sviluppare competenze manageriali;
- garantire il rispetto degli obblighi normativi.
6. Tipologie di formazione
6.1 Formazione obbligatoria
Comprende i percorsi richiesti dalla normativa, dal DVR, dal CCNL o dalla mansione, come:
- salute e sicurezza sul lavoro;
- formazione di dirigenti, preposti e RLS;
- gestione delle emergenze;
- utilizzo sicuro delle attrezzature;
- privacy e protezione dei dati;
- sicurezza informatica;
- prevenzione delle molestie e delle discriminazioni, quando prevista;
- formazione connessa a specifici ruoli o autorizzazioni.
6.2 Formazione tecnica
Può riguardare:
- progettazione di siti web;
- sviluppo e gestione di e-commerce;
- web design e user experience;
- progettazione grafica;
- design 2D e 3D;
- rendering e modellazione;
- informatica e gestione dei sistemi;
- cybersecurity;
- SEO e posizionamento online;
- gestione di CRM e automazioni;
- analisi dei dati;
- accessibilità digitale;
- gestione di domini, hosting e infrastrutture cloud.
6.3 Marketing e comunicazione
I programmi possono comprendere:
- marketing digitale;
- social media management;
- campagne pubblicitarie;
- lead generation;
- content marketing;
- copywriting;
- branding e identità visiva;
- marketing automation;
- strategie commerciali;
- comunicazione istituzionale;
- Green Marketing;
- analisi delle prestazioni e delle conversioni.
6.4 Intelligenza artificiale
La formazione sull’IA deve essere commisurata al ruolo e può includere:
- funzionamento generale dei sistemi di IA;
- opportunità e limiti degli strumenti;
- verifica umana dei risultati;
- protezione dei dati;
- copyright e riservatezza;
- prevenzione di errori e contenuti falsi;
- gestione dei pregiudizi algoritmici;
- sicurezza dei prompt e degli account;
- trasparenza verso clienti e utenti;
- utilizzo dell’IA nella grafica, nel marketing e nella progettazione;
- divieto di inserire informazioni riservate in strumenti non autorizzati.
6.5 Competenze trasversali
Possono essere previsti percorsi su:
- comunicazione professionale;
- lavoro di squadra;
- gestione del tempo;
- problem solving;
- creatività;
- leadership;
- negoziazione;
- gestione dei conflitti;
- organizzazione dei progetti;
- rapporto con il cliente;
- benessere organizzativo;
- equilibrio tra vita personale e professionale.
6.6 Sostenibilità e responsabilità sociale
La formazione può affrontare:
- progettazione digitale sostenibile;
- riduzione degli sprechi;
- processi paperless;
- comunicazione ambientale corretta;
- prevenzione del greenwashing;
- diversità, equità e inclusione;
- accessibilità;
- impatto sociale;
- responsabilità professionale;
- acquisti e forniture sostenibili.
7. Analisi dei fabbisogni
Almeno una volta all’anno, il Responsabile della formazione raccoglie e valuta:
- obiettivi strategici dell’agenzia;
- nuovi servizi da sviluppare;
- evoluzione delle tecnologie;
- aggiornamenti normativi;
- risultati delle valutazioni precedenti;
- richieste dei responsabili;
- esigenze manifestate dai lavoratori;
- incidenti, errori o criticità operative;
- reclami dei clienti;
- esigenze di sicurezza;
- scadenze di attestati e certificazioni;
- competenze necessarie per nuovi incarichi.
L’analisi può essere effettuata mediante colloqui, questionari, riunioni, valutazioni tecniche e osservazione dei processi.
8. Piano formativo annuale
ADESIGN Web Agency può predisporre un Piano formativo contenente:
- corsi programmati;
- destinatari;
- obiettivi;
- priorità;
- durata;
- modalità di erogazione;
- formatori;
- costi;
- periodo previsto;
- eventuali prerequisiti;
- modalità di verifica;
- attestazioni rilasciate;
- indicatori di efficacia.
Il Piano può essere aggiornato nel corso dell’anno per esigenze normative, organizzative o tecnologiche.
9. Piano individuale di sviluppo
Per determinate funzioni può essere predisposto un Piano individuale di sviluppo contenente:
- competenze possedute;
- competenze da sviluppare;
- obiettivi professionali;
- attività formative;
- affiancamento;
- scadenze;
- risultati attesi;
- modalità di verifica.
Il Piano individuale non garantisce automaticamente promozioni, aumenti retributivi, rinnovi contrattuali o assegnazione di incarichi.
10. Criteri di accesso
La partecipazione ai corsi viene definita considerando:
- obblighi normativi;
- coerenza con il ruolo;
- esigenze dei progetti;
- livello di competenza;
- priorità aziendali;
- disponibilità di budget;
- necessità di aggiornamento;
- scadenza di certificazioni;
- opportunità di crescita;
- equa distribuzione delle occasioni formative.
Le decisioni devono essere motivate da criteri professionali e non discriminatori.
11. Richiesta di partecipazione
Il lavoratore o collaboratore può presentare una richiesta indicando:
- titolo del corso;
- ente organizzatore;
- programma;
- durata;
- calendario;
- costo;
- modalità di partecipazione;
- collegamento con l’attività svolta;
- competenze attese;
- eventuale certificazione.
La richiesta deve essere presentata al Responsabile della formazione o alla Direzione con un congruo anticipo.
12. Approvazione
La Direzione valuta:
- utilità professionale;
- affidabilità dell’ente;
- qualità dei contenuti;
- costi;
- impatto sull’organizzazione;
- disponibilità di alternative;
- possibilità di trasferire internamente le competenze;
- compatibilità con sicurezza e riservatezza;
- eventuale riconoscimento della certificazione.
L’approvazione deve essere comunicata prima dell’iscrizione, salvo urgenze autorizzate.
13. Formazione durante l’inserimento
Le persone che iniziano una collaborazione possono ricevere una formazione introduttiva su:
- struttura e servizi dell’agenzia;
- strumenti informatici;
- procedure operative;
- sicurezza;
- privacy;
- cybersecurity;
- codice etico;
- gestione dei clienti;
- utilizzo dei social media;
- riservatezza;
- uso autorizzato dell’intelligenza artificiale;
- procedure per incidenti e segnalazioni.
L’onboarding deve essere proporzionato alla durata e alla natura del rapporto.
14. Modalità di erogazione
La formazione può essere svolta:
- in presenza;
- mediante videoconferenza;
- in modalità e-learning;
- attraverso webinar;
- mediante affiancamento;
- con laboratori ed esercitazioni;
- attraverso simulazioni;
- mediante studio guidato;
- tramite partecipazione a eventi o fiere;
- attraverso comunità interne di pratica.
La modalità scelta deve essere adeguata al contenuto e rispettare gli eventuali requisiti normativi applicabili.
15. Orario e partecipazione
Per la formazione obbligatoria dei lavoratori trovano applicazione le disposizioni normative e contrattuali relative all’orario e ai costi.
Per la formazione facoltativa o di sviluppo:
- il tempo riconosciuto viene definito preventivamente;
- eventuali attività fuori orario devono essere concordate;
- non devono essere imposti carichi irragionevoli;
- devono essere rispettati riposi e diritto alla disconnessione;
- le attività non autorizzate non generano automaticamente diritto al rimborso.
16. Costi e rimborsi
Quando una formazione è approvata, l’autorizzazione specifica:
- quota di iscrizione;
- materiali didattici;
- eventuali esami;
- trasferte;
- vitto e alloggio;
- ore riconosciute;
- modalità di pagamento;
- documentazione necessaria.
Non sono rimborsabili spese non autorizzate, non documentate o estranee al percorso.
Eventuali accordi di permanenza minima o rimborso dei costi in caso di cessazione del rapporto devono essere separati, scritti, proporzionati e preventivamente verificati sotto il profilo legale e contrattuale.
17. Obblighi del partecipante
Il partecipante deve:
- frequentare con puntualità;
- utilizzare correttamente le credenziali;
- rispettare le regole del corso;
- completare esercitazioni e verifiche;
- proteggere materiali e dati;
- non condividere accessi personali;
- non registrare lezioni senza autorizzazione;
- comunicare tempestivamente eventuali impedimenti;
- consegnare attestati e documenti richiesti;
- applicare responsabilmente le competenze acquisite;
- fornire un riscontro sull’esperienza formativa.
18. Assenze e rinunce
La mancata partecipazione deve essere comunicata appena possibile.
In caso di assenza giustificata, l’azienda può:
- programmare un recupero;
- individuare un’edizione alternativa;
- sostituire il partecipante;
- concordare una diversa modalità.
Assenze ingiustificate ripetute o rinunce tardive che generino costi possono essere valutate secondo contratto, CCNL e procedure aziendali, garantendo proporzionalità e diritto di spiegazione.
19. Formatori e fornitori
I formatori devono possedere competenze adeguate alla materia.
Nella selezione dei fornitori vengono considerati:
- esperienza;
- qualifiche;
- programma;
- metodologia;
- accessibilità;
- affidabilità;
- sicurezza della piattaforma;
- tutela dei dati;
- referenze;
- trasparenza dei costi;
- proprietà dei materiali;
- assistenza offerta;
- validità degli attestati.
Per la formazione regolamentata devono essere verificati gli specifici requisiti previsti dalla normativa.
20. Qualità dei contenuti
I contenuti devono essere:
- aggiornati;
- comprensibili;
- pertinenti;
- verificabili;
- rispettosi della proprietà intellettuale;
- privi di discriminazioni;
- compatibili con le procedure aziendali;
- accompagnati da esempi pratici;
- proporzionati al livello dei destinatari.
Le informazioni generate mediante IA devono essere sottoposte a verifica umana prima di essere utilizzate come materiale formativo.
21. Accessibilità e inclusione
ADESIGN Web Agency si impegna, nei limiti delle risorse disponibili, a garantire:
- materiali leggibili;
- sottotitoli o trascrizioni quando ragionevolmente necessari;
- documenti compatibili con tecnologie assistive;
- ambienti accessibili;
- linguaggio comprensibile;
- tempi adeguati;
- modalità alternative di verifica;
- accomodamenti ragionevoli.
Le richieste individuali vengono gestite con riservatezza e senza richiedere informazioni sanitarie non necessarie.
22. Privacy e dati personali
Per la gestione dei corsi possono essere trattati:
- dati identificativi;
- ruolo e mansione;
- presenze;
- risultati delle verifiche;
- attestati;
- certificazioni;
- questionari;
- dati di accesso alle piattaforme;
- richieste di rimborso;
- valutazioni sul percorso.
I dati devono essere utilizzati esclusivamente per finalità organizzative, formative, amministrative, contrattuali e di conformità.
L’accesso è limitato alle persone autorizzate. I dati non devono essere utilizzati per finalità incompatibili o per controlli occulti sulle persone.
23. Registrazione delle attività
ADESIGN Web Agency può istituire un registro contenente:
- titolo del corso;
- partecipante;
- data;
- durata;
- modalità;
- ente formatore;
- esito;
- attestato;
- scadenza;
- costo;
- eventuale aggiornamento richiesto.
Per la formazione obbligatoria vengono rispettati gli specifici obblighi di registrazione e conservazione previsti dalla normativa vigente.
24. Valutazione dell’apprendimento
La verifica può avvenire mediante:
- test;
- esercitazioni;
- project work;
- simulazioni;
- colloqui;
- dimostrazioni pratiche;
- valutazione del formatore;
- applicazione su attività reali.
La valutazione deve essere coerente con il corso e non deve raccogliere dati eccedenti.
25. Valutazione dell’efficacia
Oltre al completamento del corso, possono essere valutati:
- miglioramento delle competenze;
- riduzione degli errori;
- qualità dei risultati;
- autonomia raggiunta;
- soddisfazione dei clienti;
- applicazione pratica;
- miglioramento della sicurezza;
- condivisione delle conoscenze;
- raggiungimento degli obiettivi del Piano formativo.
I risultati devono essere interpretati in modo contestualizzato, evitando automatismi penalizzanti.
26. Certificazioni
Quando il percorso prevede una certificazione:
- vengono verificati ente emittente e validità;
- il partecipante deve fornire la documentazione necessaria;
- le scadenze vengono registrate;
- l’eventuale rinnovo viene pianificato;
- l’utilizzo della certificazione nelle comunicazioni aziendali richiede autorizzazione.
Il certificato personale resta attribuito al partecipante, salvo diversi obblighi documentali previsti dalla legge o dagli accordi sottoscritti.
27. Condivisione delle competenze
Dopo un corso, il partecipante può essere invitato a:
- preparare una sintesi;
- condividere materiali autorizzati;
- svolgere un breve incontro interno;
- aggiornare procedure;
- supportare colleghi;
- proporre miglioramenti.
La condivisione deve rispettare copyright, licenze e riservatezza.
28. Proprietà intellettuale
I materiali forniti da docenti ed enti rimangono soggetti alle relative condizioni di utilizzo.
È vietato:
- duplicare corsi senza autorizzazione;
- condividere credenziali;
- pubblicare dispense riservate;
- rimuovere riferimenti all’autore;
- utilizzare contenuti protetti per finalità diverse da quelle consentite.
I materiali creati nell’ambito dell’attività lavorativa vengono gestiti secondo il contratto e le regole aziendali sulla proprietà intellettuale.
29. Riservatezza
Durante corsi, esercitazioni e affiancamenti non devono essere condivisi senza autorizzazione:
- dati dei clienti;
- credenziali;
- preventivi;
- strategie commerciali;
- progetti non pubblici;
- codici sorgente;
- documenti contrattuali;
- dati personali;
- informazioni sui fornitori;
- segreti commerciali.
Per le esercitazioni devono essere preferiti dati fittizi, anonimizzati o adeguatamente protetti.
30. Utilizzo di piattaforme digitali
Prima di adottare una piattaforma formativa devono essere valutati:
- sicurezza;
- localizzazione dei dati;
- autorizzazioni;
- condizioni contrattuali;
- tracciamento delle attività;
- accessibilità;
- possibilità di esportazione e cancellazione dei dati;
- eventuali subfornitori;
- utilizzo dei dati per addestrare sistemi di IA;
- durata della conservazione.
Non devono essere caricati documenti riservati su servizi non autorizzati.
31. Studio autonomo
Lo studio autonomo può essere riconosciuto quando:
- è preventivamente autorizzato;
- è collegato al ruolo;
- presenta obiettivi verificabili;
- utilizza fonti affidabili;
- prevede una restituzione o una verifica;
- è compatibile con le attività lavorative.
La semplice consultazione occasionale di contenuti online non costituisce automaticamente formazione aziendale riconosciuta.
32. Permessi per studio ed esami
Permessi, congedi e agevolazioni per studio, esami o percorsi accademici vengono gestiti secondo:
- normativa vigente;
- CCNL applicato;
- contratto individuale;
- organizzazione aziendale;
- documentazione presentata.
Le richieste devono essere inoltrate con adeguato anticipo, salvo impedimenti non prevedibili.
33. Crescita professionale
La formazione può essere considerata, insieme ad altri elementi, nei processi relativi a:
- ampliamento delle responsabilità;
- assegnazione di nuovi progetti;
- specializzazione;
- percorsi di coordinamento;
- mobilità interna;
- sviluppo di nuovi servizi.
Il completamento di un corso non attribuisce automaticamente un nuovo livello, una modifica della mansione o un incremento economico.
34. Feedback e segnalazioni
I partecipanti possono segnalare:
- contenuti non adeguati;
- problemi di accessibilità;
- comportamenti discriminatori;
- carenze del formatore;
- problemi tecnici;
- violazioni della privacy;
- mancato rispetto degli accordi;
- difficoltà organizzative.
Referente: dott. Ali Sheta
Email riservata: info@adesigne.it
Canale alternativo: www.adesigne.it
Le segnalazioni devono essere gestite senza ritorsioni e con adeguata riservatezza.
35. Ruoli e responsabilità
Direzione
La Direzione:
- approva la Policy;
- definisce priorità e budget;
- approva il Piano formativo;
- garantisce le risorse;
- verifica l’efficacia complessiva;
- promuove pari opportunità.
Responsabile della formazione
Il Responsabile:
- analizza i fabbisogni;
- mantiene il calendario;
- seleziona i fornitori;
- organizza le iscrizioni;
- gestisce registri e attestati;
- monitora costi e scadenze;
- raccoglie feedback;
- propone aggiornamenti.
Responsabili di progetto
I responsabili:
- individuano le competenze necessarie;
- favoriscono la partecipazione;
- organizzano le attività per evitare sovraccarichi;
- verificano l’applicazione pratica;
- non utilizzano la formazione come strumento discriminatorio.
Partecipanti
I partecipanti:
- prendono parte con responsabilità;
- rispettano le scadenze;
- proteggono informazioni e credenziali;
- comunicano difficoltà;
- applicano le competenze in modo corretto;
- collaborano alla valutazione.
Referente privacy
Il referente privacy:
- supporta la valutazione delle piattaforme;
- verifica informative e ruoli;
- promuove la minimizzazione dei dati;
- assiste nella gestione di eventuali incidenti.
RSPP
Il RSPP collabora, nell’ambito delle proprie competenze, alla pianificazione della formazione in materia di salute e sicurezza.
36. Indicatori di monitoraggio
Possono essere utilizzati indicatori aggregati quali:
- ore medie di formazione;
- partecipazione;
- completamento;
- superamento delle verifiche;
- soddisfazione;
- costi;
- certificazioni ottenute;
- riduzione degli errori;
- applicazione pratica;
- distribuzione delle opportunità;
- scadenze rispettate;
- miglioramenti organizzativi.
Gli indicatori non devono essere utilizzati in modo automatico o decontestualizzato per penalizzare le persone.
37. Mancato rispetto della Policy
Possono costituire violazioni:
- falsificazione delle presenze;
- condivisione di credenziali;
- divulgazione di materiali riservati;
- utilizzo improprio dei rimborsi;
- mancata partecipazione ingiustificata a corsi obbligatori;
- trattamento illecito di dati;
- comportamenti discriminatori;
- alterazione di attestati;
- utilizzo non autorizzato di strumenti di IA.
Le misure conseguenti vengono valutate nel rispetto della normativa, del CCNL, dei contratti e del principio di proporzionalità.
38. Revisione
La Policy viene riesaminata:
- almeno una volta all’anno;
- in caso di modifiche normative;
- quando cambiano attività o organizzazione;
- all’introduzione di nuove tecnologie;
- quando vengono adottati nuovi sistemi di IA;
- dopo incidenti informatici o violazioni dei dati;
- a seguito di feedback rilevanti;
- quando cambia il CCNL;
- dopo aggiornamenti del DVR.
Dichiarazione di Impegno
"In Adesigne crediamo che il digitale possa migliorare il mondo quando è guidato da etica, innovazione e responsabilità. Per questo realizziamo soluzioni su misura che uniscono creatività, tecnologia, sostenibilità e qualità, contribuendo alla crescita dei nostri clienti e alla valorizzazione del Made in Italy."
Luogo e Data: Pordenone, 22/07/2026
Il Legale Rappresentante
Direzione di Adesign
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