Politica Economia Circolare e Tutela Dati Utenti

Informativa sull'economia circolare

Informativa sull'economia circolare del sito web

INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI (INFORMATIVA ECONOMIA CIRCOLARE) UTENTI SITO

Adesigne Web Agency

Innovazione • Design • Tecnologia • Sostenibilità • Made in Italy

1. Premessa

ADESIGN Web Agency riconosce l’economia circolare come un modello capace di ridurre l’impiego di risorse, prolungare la vita utile di prodotti e dispositivi, prevenire la produzione di rifiuti e favorire riparazione, riutilizzo, rigenerazione e riciclo.

Il Piano d’azione europeo per l’economia circolare del 2020 considera l’intero ciclo di vita dei prodotti e mira a rendere più sostenibili la progettazione, la produzione, il consumo e la gestione delle risorse. Il Piano costituisce uno degli elementi principali del Green Deal europeo.

ADESIGN applica tali principi alle proprie attività di:

  • web design e sviluppo digitale;
  • marketing e comunicazione;
  • grafica e progettazione;
  • informatica;
  • formazione;
  • acquisto e utilizzo di dispositivi elettronici;
  • produzione di materiali pubblicitari;
  • selezione di fornitori e piattaforme;
  • progettazione 2D, 3D e di prodotti;
  • consulenza ambientale e Green Marketing.

2. Finalità

La presente Policy definisce principi, procedure e responsabilità per:

  • prevenire la produzione di rifiuti;
  • ridurre il consumo di materiali e risorse;
  • prolungare la durata dei dispositivi aziendali;
  • privilegiare manutenzione e riparazione;
  • favorire riuso, ricondizionamento e condivisione;
  • garantire la corretta gestione di RAEE e batterie;
  • adottare criteri circolari negli acquisti;
  • sviluppare siti e servizi digitali efficienti;
  • integrare l’ecodesign nei progetti;
  • verificare le dichiarazioni ambientali;
  • prevenire greenwashing e comunicazioni ingannevoli;
  • prepararsi all’evoluzione della normativa europea;
  • monitorare risultati e miglioramenti.

3. Definizioni

Economia circolare

Modello nel quale prodotti, componenti e materiali vengono mantenuti in uso il più a lungo possibile, riducendo il ricorso a nuove risorse e la produzione di rifiuti.

Ciclo di vita

Insieme delle fasi relative a progettazione, produzione, distribuzione, utilizzo, manutenzione, riparazione, riutilizzo e fine vita di un prodotto o servizio.

Prevenzione

Misure adottate prima che un materiale diventi rifiuto, finalizzate a ridurne quantità, pericolosità e impatto.

Riutilizzo

Impiego di un prodotto o componente non divenuto rifiuto per la stessa finalità o per una nuova funzione compatibile.

Preparazione per il riutilizzo

Operazioni di controllo, pulizia o riparazione attraverso le quali prodotti divenuti rifiuti vengono preparati per essere nuovamente utilizzati.

Riparazione

Intervento finalizzato a ripristinare il corretto funzionamento o la conformità di un prodotto.

Ricondizionamento

Processo di verifica, riparazione, sostituzione di componenti e aggiornamento attraverso il quale un dispositivo viene riportato a condizioni funzionali adeguate.

Rigenerazione

Processo più esteso mediante il quale un prodotto o componente viene riportato a prestazioni definite, attraverso lavorazioni professionali e controlli documentati.

Riciclo

Trasformazione dei materiali di scarto in prodotti, materiali o sostanze utilizzabili per la loro funzione originaria o per altri impieghi.

Recupero

Operazione attraverso la quale un rifiuto svolge una funzione utile, sostituendo materiali che sarebbero stati altrimenti utilizzati.

Passaporto digitale del prodotto

Insieme strutturato di informazioni digitali relative a un prodotto, accessibile mediante un identificativo e previsto per specifiche categorie di prodotti dalle norme europee applicabili.

Responsabilità estesa del produttore

Sistema nel quale il produttore assume specifiche responsabilità organizzative o finanziarie per la gestione del prodotto anche nella fase successiva al consumo.

4. Ambito di applicazione

La Policy si applica, secondo la natura del rapporto, a:

  • titolari e amministratori;
  • dipendenti;
  • collaboratori e consulenti;
  • tirocinanti e stagisti;
  • responsabili di progetto;
  • fornitori;
  • partner commerciali;
  • formatori;
  • soggetti che utilizzano dispositivi e risorse aziendali;
  • progetti realizzati per clienti pubblici e privati.

Si applica alle attività svolte:

  • presso la sede aziendale;
  • in smart working;
  • presso clienti e partner;
  • durante corsi ed eventi;
  • attraverso servizi cloud;
  • mediante piattaforme e-commerce;
  • nella progettazione e commercializzazione di eventuali prodotti fisici.

5. Quadro europeo e nazionale

La Direttiva quadro sui rifiuti 2008/98/CE stabilisce una gerarchia che assegna priorità a prevenzione, preparazione per il riutilizzo, riciclo, altro recupero e, soltanto come ultima soluzione, smaltimento. La medesima impostazione è recepita in Italia dall’articolo 179 del Decreto legislativo n. 152/2006.

Il Regolamento UE 2024/1781 sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili, noto come ESPR, istituisce un quadro per definire requisiti di durabilità, riparabilità, efficienza delle risorse, riciclabilità e informazione per numerose categorie di beni fisici immessi sul mercato europeo. I requisiti concreti vengono progressivamente definiti per specifici gruppi di prodotti: non tutti gli obblighi si applicano automaticamente a qualsiasi impresa o prodotto.

La Direttiva UE 2024/1799 promuove la riparazione dei beni dopo l’acquisto. È entrata in vigore il 30 luglio 2024 e gli Stati membri devono applicare le relative disposizioni dal 31 luglio 2026. ADESIGN verifica l’evoluzione del recepimento italiano prima di applicare obblighi specifici nei rapporti con i consumatori.

La Direttiva UE 2024/825 rafforza la tutela dei consumatori contro pratiche ambientali scorrette e introduce informazioni più chiare su durabilità, riparabilità e aggiornamenti. In Italia è stata recepita con il Decreto legislativo 20 febbraio 2026, n. 30, entrato in vigore il 24 aprile 2026, che ha modificato il Codice del consumo.

Il Regolamento UE 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio è entrato in vigore l’11 febbraio 2025 e si applicherà, salvo disposizioni con decorrenze specifiche, dal 12 agosto 2026. ADESIGN dovrà verificarne l’applicabilità qualora utilizzi, distribuisca, importi o commercializzi prodotti confezionati.

La gestione delle apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita è disciplinata dalla Direttiva RAEE 2012/19/UE e, in Italia, dal Decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49, aggiornato agli atti pubblicati fino al 2026.

Il Regolamento UE 2023/1542 disciplina batterie e rifiuti di batterie, promuovendo raccolta, riutilizzo, riciclo e riduzione del ricorso a materie prime.

La Strategia nazionale italiana per l’economia circolare è stata approvata con Decreto ministeriale n. 259 del 24 giugno 2022 e costituisce il quadro programmatico nazionale per la transizione circolare.

6. Verifica del ruolo di ADESIGN

Prima di applicare uno specifico obbligo, ADESIGN verifica se opera come:

  • utilizzatore professionale;
  • produttore di rifiuti;
  • fabbricante;
  • importatore;
  • distributore;
  • rivenditore;
  • operatore di e-commerce;
  • produttore di apparecchiature elettriche o elettroniche;
  • soggetto che immette imballaggi sul mercato;
  • progettista incaricato da un cliente;
  • prestatore di soli servizi digitali.

Gli obblighi variano in funzione del ruolo effettivo.

La semplice progettazione grafica o digitale per conto di un cliente non rende automaticamente ADESIGN produttore del bene. Tale qualifica può tuttavia sorgere quando l’agenzia commercializza prodotti con il proprio marchio, importa beni o assume contrattualmente responsabilità tipiche del fabbricante o del distributore.

7. Principi aziendali

ADESIGN adotta i seguenti principi:

Prevenire prima di smaltire: evitare l’acquisto o la produzione di materiali non necessari.

Utilizzare più a lungo: prolungare la durata di dispositivi, arredi, software e materiali.

Riparare prima di sostituire: verificare sempre fattibilità, sicurezza e convenienza della riparazione.

Riutilizzare prima di riciclare: privilegiare riassegnazione, ricondizionamento, vendita o donazione.

Riciclare correttamente: conferire i rifiuti attraverso operatori e sistemi autorizzati.

Progettare per la durata: creare soluzioni aggiornabili, mantenibili, accessibili e modulari.

Acquistare responsabilmente: valutare il costo lungo l’intero ciclo di vita e non soltanto il prezzo iniziale.

Comunicare con trasparenza: utilizzare dichiarazioni ambientali specifiche, dimostrabili e aggiornate.

8. Governance

Direzione

La Direzione:

  • approva la Policy;
  • assegna responsabilità e risorse;
  • verifica gli obblighi applicabili;
  • approva gli obiettivi annuali;
  • autorizza le dichiarazioni ambientali strategiche;
  • esamina le non conformità;
  • dispone le azioni correttive.

Responsabile per l’economia circolare

Il Responsabile:

  • coordina il Piano annuale;
  • mantiene il registro dei beni;
  • raccoglie gli indicatori;
  • controlla i fornitori;
  • verifica le procedure di riuso e fine vita;
  • coordina la formazione;
  • redige la relazione annuale;
  • riceve segnalazioni.

Responsabile IT

Il Responsabile IT:

  • gestisce l’inventario informatico;
  • pianifica manutenzione e aggiornamenti;
  • valuta riparazioni e ricondizionamento;
  • coordina la cancellazione dei dati;
  • gestisce licenze, account e servizi inutilizzati;
  • supporta il conferimento dei RAEE.

Responsabili di progetto

I responsabili:

  • applicano criteri circolari alla progettazione;
  • riducono materiali e funzionalità non necessarie;
  • raccolgono documentazione dai clienti;
  • verificano dichiarazioni ambientali;
  • segnalano criticità e rischi.

9. Analisi dei flussi di risorse

Almeno una volta all’anno ADESIGN analizza:

  • dispositivi acquistati e dismessi;
  • componenti sostituiti;
  • batterie;
  • materiali di stampa;
  • imballaggi;
  • arredi;
  • licenze software;
  • spazio cloud;
  • file e archivi;
  • materiali promozionali;
  • rifiuti prodotti;
  • servizi esterni;
  • apparecchiature cedute, donate o riparate.

Per ogni flusso vengono valutati:

  • quantità;
  • costo;
  • durata;
  • possibilità di riduzione;
  • possibilità di riutilizzo;
  • destinazione finale;
  • rischi ambientali;
  • obblighi documentali.

10. Acquisti circolari

Prima di acquistare un bene o un servizio, ADESIGN valuta:

  • effettiva necessità;
  • disponibilità interna;
  • possibilità di noleggio o condivisione;
  • durata prevista;
  • aggiornabilità;
  • modularità;
  • riparabilità;
  • disponibilità di ricambi;
  • assistenza tecnica;
  • consumo energetico;
  • contenuto riciclato documentato;
  • possibilità di riuso;
  • garanzia;
  • condizioni di ritiro a fine vita;
  • imballaggio;
  • affidabilità del fornitore.

Il prezzo iniziale non rappresenta l’unico criterio. Vengono considerati anche manutenzione, durata, consumi, aggiornamenti e costi di fine vita.

11. Dispositivi elettronici

Computer, monitor, smartphone, tablet, stampanti e periferiche devono essere acquistati in numero proporzionato alle necessità.

ADESIGN privilegia, quando adeguati:

  • dispositivi professionali durevoli;
  • prodotti modulari;
  • apparecchiature con ricambi disponibili;
  • prodotti ricondizionati garantiti;
  • dispositivi con aggiornamenti di sicurezza sufficientemente lunghi;
  • batterie sostituibili o riparabili;
  • produttori con servizi di assistenza e ritiro;
  • prodotti con certificazioni verificabili.

Non è prevista la sostituzione automatica di un dispositivo per ragioni esclusivamente estetiche o commerciali.

12. Manutenzione e riparazione

Per ogni apparecchiatura rilevante viene valutato un programma di manutenzione.

Prima della sostituzione devono essere verificati:

  1. diagnosi tecnica;
  2. aggiornamento del sistema;
  3. sostituzione di singoli componenti;
  4. disponibilità di ricambi;
  5. sicurezza del dispositivo;
  6. costo della riparazione;
  7. durata aggiuntiva prevedibile;
  8. compatibilità con software e requisiti di cybersecurity;
  9. eventuale garanzia residua;
  10. affidabilità del riparatore.

La riparazione non viene effettuata quando comporti rischi sproporzionati per sicurezza, dati o continuità operativa.

13. Riutilizzo e riassegnazione

I dispositivi non più adeguati a una funzione possono essere:

  • riassegnati a compiti meno intensivi;
  • utilizzati per formazione o test;
  • ceduti a collaboratori mediante procedura trasparente;
  • venduti come usati;
  • donati a scuole o associazioni;
  • affidati a un operatore per il ricondizionamento;
  • utilizzati come fonte legittima di componenti.

Prima della cessione devono essere verificati:

  • titolarità;
  • condizioni di sicurezza;
  • cancellazione dei dati;
  • licenze software;
  • eventuali vincoli contrattuali;
  • corretta documentazione fiscale;
  • responsabilità e garanzie applicabili.

14. Cancellazione sicura dei dati

Nessun dispositivo può essere ceduto, venduto, donato o conferito senza la preventiva gestione dei dati.

La procedura deve comprendere:

  • backup autorizzato dei dati necessari;
  • rimozione degli account;
  • revoca delle credenziali;
  • cancellazione sicura;
  • rimozione delle schede di memoria;
  • verifica tecnica;
  • eventuale distruzione certificata dei supporti non cancellabili;
  • registrazione dell’operazione.

La formattazione ordinaria può non essere sufficiente per eliminare definitivamente le informazioni.

15. Gestione dei RAEE

I dispositivi elettrici ed elettronici a fine vita non devono essere conferiti nei rifiuti indifferenziati.

ADESIGN:

  • separa i RAEE dagli altri rifiuti;
  • evita l’abbandono;
  • utilizza sistemi di ritiro o operatori autorizzati;
  • conserva la documentazione richiesta;
  • verifica la cancellazione dei dati;
  • non smonta internamente componenti pericolosi senza competenze;
  • registra tipo, quantità e destinazione;
  • verifica gli eventuali obblighi legati al ruolo di produttore o distributore.

Qualora ADESIGN immetta apparecchiature sul mercato con il proprio marchio o le importi, deve svolgere una verifica specifica degli obblighi previsti dal Decreto legislativo n. 49/2014.

16. Batterie

Le batterie devono essere:

  • utilizzate secondo le istruzioni;
  • protette da urti e temperature eccessive;
  • periodicamente controllate;
  • sostituite da personale competente;
  • separate dai rifiuti ordinari;
  • affidate a sistemi di raccolta autorizzati.

Le batterie gonfie, danneggiate, surriscaldate o con perdite devono essere isolate e gestite secondo le indicazioni del produttore e degli operatori competenti.

È vietato:

  • perforarle;
  • schiacciarle;
  • esporle al fuoco;
  • conservarle in modo non sicuro;
  • spedirle senza rispettare le regole applicabili.

17. Carta e stampa

ADESIGN privilegia:

  • documenti digitali accessibili;
  • firme elettroniche, quando ammesse;
  • stampa fronte-retro;
  • formati proporzionati;
  • riduzione delle bozze cartacee;
  • carta riciclata o certificata;
  • archiviazione digitale;
  • riutilizzo interno dei fogli non riservati;
  • tirature basate sul fabbisogno reale.

La digitalizzazione non deve compromettere accessibilità, obblighi documentali o esigenze delle persone che necessitano del supporto cartaceo.

18. Materiali pubblicitari

Flyer, brochure, manifesti, biglietti da visita, espositori e vele devono essere progettati considerando:

  • durata della campagna;
  • quantità effettiva;
  • possibilità di aggiornamento;
  • riutilizzabilità;
  • riciclabilità;
  • assenza di finiture non necessarie;
  • riduzione degli scarti;
  • provenienza documentata dei materiali;
  • distribuzione mirata;
  • possibilità di recupero a fine evento.

Date, prezzi o informazioni variabili devono essere inseriti, quando possibile, in componenti sostituibili senza rendere inutilizzabile l’intero materiale.

19. Imballaggi e spedizioni

Quando ADESIGN spedisce materiali o prodotti:

  • riduce gli imballaggi superflui;
  • utilizza dimensioni adeguate;
  • privilegia materiali riciclabili;
  • limita componenti misti difficili da separare;
  • riutilizza imballaggi integri;
  • evita riempitivi non necessari;
  • fornisce informazioni corrette per la raccolta;
  • conserva la documentazione dei fornitori.

In vista dell’applicazione del Regolamento UE 2025/40 dal 12 agosto 2026, ADESIGN effettua una verifica specifica degli imballaggi utilizzati e del proprio eventuale ruolo di operatore economico.

20. Arredi e allestimenti

Nell’acquisto di mobili e allestimenti vengono valutati:

  • robustezza;
  • modularità;
  • possibilità di smontaggio;
  • disponibilità di ricambi;
  • manutenzione;
  • contenuto riciclato verificato;
  • possibilità di riutilizzo;
  • qualità dei materiali;
  • assenza di componenti inutilmente complessi;
  • ritiro a fine vita.

Gli arredi non più necessari possono essere riassegnati, venduti, donati o recuperati prima di essere smaltiti.

21. Software e licenze

L’economia circolare viene applicata anche alle risorse digitali.

ADESIGN:

  • acquista soltanto le licenze necessarie;
  • verifica periodicamente account inutilizzati;
  • evita servizi duplicati;
  • privilegia strumenti interoperabili;
  • valuta la portabilità dei dati;
  • pianifica gli aggiornamenti;
  • evita l’obsolescenza software non necessaria;
  • disattiva abbonamenti inutilizzati;
  • conserva dati e documenti secondo tempi definiti;
  • valuta l’impatto delle dipendenze tecnologiche.

La riduzione delle licenze non deve compromettere sicurezza, continuità o conformità legale.

22. Progettazione web circolare

Nella progettazione di siti web ed e-commerce ADESIGN promuove:

  • architetture mantenibili;
  • componenti riutilizzabili;
  • codice documentato;
  • possibilità di aggiornamento;
  • riduzione delle dipendenze inutili;
  • immagini e video ottimizzati;
  • eliminazione di plugin non utilizzati;
  • compatibilità con più dispositivi;
  • accessibilità;
  • tempi di caricamento contenuti;
  • manutenzione programmata;
  • esportabilità dei contenuti.

Un sito progettato per essere aggiornato e mantenuto più a lungo riduce la necessità di ricostruzioni frequenti e l’utilizzo non necessario di risorse.

23. Cloud e ciclo di vita dei dati

ADESIGN definisce:

  • criteri di archiviazione;
  • tempi di conservazione;
  • regole per i backup;
  • eliminazione dei duplicati;
  • gestione delle versioni;
  • disattivazione degli account;
  • cancellazione dei dati scaduti;
  • dimensionamento delle risorse cloud;
  • separazione tra archivi attivi e storici;
  • controlli periodici.

La cancellazione deve sempre rispettare obblighi fiscali, contrattuali, legali e di protezione dei dati.

24. Intelligenza artificiale

Gli strumenti di IA devono essere utilizzati soltanto quando producano un’utilità concreta.

ADESIGN favorisce:

  • pianificazione preventiva;
  • prompt chiari;
  • limitazione delle generazioni ripetitive;
  • riutilizzo degli output validati;
  • controllo umano;
  • scelta proporzionata dello strumento;
  • monitoraggio dei costi;
  • eliminazione dei file temporanei;
  • valutazione dei fornitori;
  • protezione delle informazioni riservate.

Non devono essere formulate dichiarazioni sull’impatto ambientale di uno strumento di IA senza dati specifici, verificabili e aggiornati.

25. Progettazione di prodotti fisici

Quando ADESIGN sviluppa concept, modelli 2D, modelli 3D o prototipi, considera:

  • durata;
  • riparabilità;
  • modularità;
  • sostituibilità dei componenti;
  • riduzione del numero di materiali;
  • facilità di separazione;
  • disponibilità di ricambi;
  • smontaggio non distruttivo;
  • possibilità di aggiornamento;
  • contenuto riciclato;
  • riciclabilità;
  • riduzione degli imballaggi;
  • informazioni per uso e manutenzione.

Le responsabilità relative a conformità, marcatura, sicurezza, fabbricazione e commercializzazione devono essere definite contrattualmente.

26. Passaporto digitale del prodotto

Qualora una categoria di prodotto sia soggetta al passaporto digitale previsto dall’ESPR o da altra normativa:

  • vengono individuati i dati obbligatori;
  • viene identificato il responsabile delle informazioni;
  • vengono verificate fonti e aggiornamenti;
  • viene adottato un identificativo conforme;
  • vengono protetti eventuali dati riservati;
  • viene garantita l’accessibilità delle informazioni;
  • vengono stabiliti tempi di mantenimento;
  • vengono definite responsabilità tra cliente, produttore e ADESIGN.

Il passaporto non deve essere creato o pubblicizzato come “conforme” senza aver verificato l’atto normativo specificamente applicabile al prodotto.

27. Fornitori

I fornitori strategici possono essere valutati rispetto a:

  • rispetto della normativa ambientale;
  • durabilità dei prodotti;
  • riparabilità;
  • ricambi;
  • servizi di ritiro;
  • gestione dei rifiuti;
  • contenuto riciclato;
  • imballaggi;
  • trasparenza dei dati;
  • certificazioni;
  • condizioni di garanzia;
  • tracciabilità;
  • assistenza;
  • eventuali violazioni rilevanti.

Le certificazioni devono essere verificate presso il soggetto emittente e non semplicemente accettate sulla base di loghi o dichiarazioni commerciali.

28. Clausole contrattuali

Nei contratti rilevanti possono essere previste clausole relative a:

  • conformità normativa;
  • durata minima;
  • disponibilità di ricambi;
  • manutenzione;
  • riparazione;
  • ritiro a fine vita;
  • gestione dei RAEE;
  • riduzione degli imballaggi;
  • documentazione ambientale;
  • comunicazione di non conformità;
  • verificabilità delle dichiarazioni;
  • cancellazione sicura dei dati;
  • cooperazione negli audit.

Le clausole devono essere proporzionate al valore e alla natura della fornitura.

29. E-commerce e informazione al consumatore

Quando ADESIGN gestisce o progetta un e-commerce deve chiarire contrattualmente chi sia responsabile di:

  • descrizioni dei prodotti;
  • informazioni sulla durabilità;
  • aggiornamenti software;
  • garanzie;
  • disponibilità di ricambi;
  • riparabilità;
  • etichette;
  • imballaggi;
  • gestione dei resi;
  • ritiro dei RAEE;
  • conformità alle regole di consumo.

Le informazioni introdotte dal Decreto legislativo n. 30/2026 devono essere applicate quando pertinenti alla tipologia di bene e al ruolo dell’operatore economico.

30. Comunicazione ambientale

Ogni dichiarazione relativa all’economia circolare deve essere:

  • specifica;
  • verificabile;
  • comprensibile;
  • documentata;
  • riferita a un prodotto, servizio o attività determinata;
  • accompagnata dal periodo di riferimento;
  • proporzionata all’effettivo beneficio;
  • aggiornata;
  • approvata dal referente competente.

Sono da evitare espressioni assolute quali:

  • “100% circolare”;
  • “zero rifiuti”;
  • “totalmente riciclabile”;
  • “senza impatto”;
  • “eterno”;
  • “completamente sostenibile”;

quando non esistano criteri, dati e prove sufficienti.

31. Prevenzione del greenwashing

ADESIGN vieta:

  • dichiarazioni generiche non dimostrate;
  • uso di marchi ambientali non autorizzati;
  • rappresentazione di obblighi legali come iniziative volontarie eccezionali;
  • estensione all’intera azienda di un beneficio limitato;
  • omissione di limiti rilevanti;
  • confronto tra prodotti senza metodologia;
  • utilizzo di percentuali prive di base;
  • comunicazione di obiettivi futuri come risultati raggiunti;
  • affermazioni sulla riciclabilità prive di verifica;
  • dichiarazioni fondate esclusivamente sul comportamento di un fornitore non controllato.

Il Decreto legislativo n. 30/2026 ha rafforzato in Italia la disciplina sulle informazioni ambientali, sulla durabilità e sulla riparabilità, recependo la Direttiva UE 2024/825.

32. Progetti per i clienti

Quando realizza una campagna sull’economia circolare, ADESIGN:

  1. richiede le fonti;
  2. individua il responsabile del dato;
  3. verifica il perimetro della dichiarazione;
  4. distingue risultati, stime e obiettivi;
  5. controlla certificazioni e marchi;
  6. conserva le approvazioni;
  7. segnala contenuti potenzialmente ingannevoli;
  8. inserisce spiegazioni o collegamenti informativi;
  9. aggiorna o rimuove dati non più validi;
  10. può rifiutare dichiarazioni non documentabili.

Il cliente rimane responsabile della correttezza delle informazioni fornite, ferme le responsabilità professionali di ADESIGN.

33. Eventi e formazione

Per eventi, corsi e fiere vengono valutati:

  • possibilità di partecipazione online;
  • materiali digitali;
  • badge riutilizzabili;
  • allestimenti modulari;
  • riduzione degli oggetti promozionali;
  • quantità delle stampe;
  • recupero dei materiali;
  • raccolta differenziata;
  • utilizzo di fornitori locali;
  • gestione degli imballaggi;
  • restituzione o riuso delle attrezzature.

I materiali con data o contenuti variabili devono essere progettati per consentire aggiornamenti parziali.

34. Raccolta e gestione dei rifiuti

ADESIGN:

  • separa correttamente i rifiuti;
  • rispetta le regole comunali;
  • identifica eventuali rifiuti speciali;
  • evita la miscelazione incompatibile;
  • utilizza operatori autorizzati quando necessario;
  • conserva la documentazione obbligatoria;
  • registra eventuali incidenti;
  • forma il personale;
  • verifica periodicamente i contenitori;
  • impedisce abbandono o conferimento irregolare.

La parte quarta del Decreto legislativo n. 152/2006 disciplina la gestione dei rifiuti in Italia e applica la gerarchia basata prioritariamente sulla prevenzione.

35. Obiettivi e indicatori

ADESIGN può utilizzare indicatori quali:

  • età media dei dispositivi;
  • numero di dispositivi riparati;
  • percentuale di beni ricondizionati acquistati;
  • beni riutilizzati o donati;
  • RAEE correttamente conferiti;
  • batterie raccolte;
  • riduzione della carta;
  • percentuale di materiali riciclati documentati;
  • numero di licenze disattivate;
  • spazio cloud eliminato;
  • materiali promozionali riutilizzati;
  • fornitori valutati;
  • progetti sottoposti a criteri di ecodesign;
  • dichiarazioni ambientali verificate;
  • ore di formazione svolte.

Gli indicatori devono indicare:

  • valore iniziale;
  • periodo;
  • unità di misura;
  • fonte;
  • responsabile;
  • risultato atteso;
  • eventuali esclusioni.

36. Piano annuale

Il Piano annuale deve contenere:

  • priorità;
  • obiettivi;
  • attività;
  • responsabili;
  • budget;
  • indicatori;
  • scadenze;
  • rischi;
  • fonti dei dati;
  • modalità di verifica;
  • risultati;
  • azioni correttive.

Gli obiettivi non raggiunti devono essere spiegati, modificati o riprogrammati.

37. Registri e documentazione

ADESIGN conserva, quando pertinenti:

  • inventario dei dispositivi;
  • interventi di manutenzione;
  • preventivi di riparazione;
  • certificati di cancellazione;
  • documenti di cessione;
  • documentazione RAEE;
  • ricevute di conferimento;
  • verifiche dei fornitori;
  • schede tecniche;
  • certificazioni;
  • dichiarazioni ambientali;
  • approvazioni dei clienti;
  • registri formativi;
  • indicatori annuali.

I tempi di conservazione vengono definiti in base agli obblighi legali, fiscali, contrattuali e ambientali.

38. Formazione

La formazione può riguardare:

  • principi dell’economia circolare;
  • gerarchia dei rifiuti;
  • acquisti responsabili;
  • manutenzione dei dispositivi;
  • RAEE e batterie;
  • progettazione circolare;
  • imballaggi;
  • ecodesign;
  • passaporto digitale del prodotto;
  • diritto alla riparazione;
  • Green Marketing;
  • prevenzione del greenwashing;
  • qualità e verifica dei dati.

I responsabili marketing e design ricevono una formazione specifica sulle dichiarazioni ambientali.

39. Segnalazioni

Possono essere segnalati:

  • smaltimenti irregolari;
  • mancata cancellazione dei dati;
  • falsificazione di certificazioni;
  • dichiarazioni ambientali ingannevoli;
  • acquisti contrari alla Policy;
  • abbandono di RAEE o batterie;
  • utilizzo non autorizzato di marchi;
  • falsificazione degli indicatori;
  • mancata collaborazione;
  • ritorsioni conseguenti a una segnalazione.

Responsabile: dott. Ali Sheta
Email riservata: info@adesigne.it
Canale alternativo: dott. Ali Sheta
Canale whistleblowing, quando applicabile: https://www.adesigne.it/informativa-sullo-whistleblowing/

40. Gestione delle violazioni

In base alla gravità possono essere adottati:

  • correzione della procedura;
  • rimozione di una dichiarazione;
  • aggiornamento del contenuto;
  • sospensione di un fornitore;
  • formazione integrativa;
  • limitazione degli accessi;
  • recupero o corretto conferimento dei materiali;
  • revisione di un contratto;
  • misure previste dal CCNL;
  • segnalazione alle autorità competenti;
  • comunicazione pubblica correttiva.

Ogni misura deve essere proporzionata e rispettare il diritto di difesa.

41. Rendicontazione

ADESIGN può pubblicare una relazione annuale contenente:

  • principi applicati;
  • beni acquistati;
  • dispositivi riparati;
  • beni riutilizzati;
  • rifiuti conferiti;
  • formazione svolta;
  • risultati raggiunti;
  • obiettivi non completati;
  • criticità;
  • metodologia;
  • limiti dei dati;
  • programma per l’anno successivo.

La relazione deve distinguere chiaramente tra risultati effettivi e obiettivi futuri.

42. Pubblicazione

La Policy può essere:

  • pubblicata sul sito;
  • comunicata durante l’onboarding;
  • resa disponibile ai collaboratori;
  • condivisa con clienti e fornitori;
  • richiamata nei contratti;
  • utilizzata nei percorsi formativi.

La pubblicazione non autorizza ADESIGN a utilizzare certificazioni, marchi ambientali o dichiarazioni di conformità non effettivamente ottenuti.

43. Revisione

La Policy viene riesaminata:

  • almeno una volta all’anno;
  • in caso di modifiche normative;
  • all’introduzione di nuovi prodotti;
  • quando cambia il ruolo commerciale di ADESIGN;
  • all’avvio di un e-commerce;
  • all’introduzione di nuovi dispositivi o piattaforme;
  • dopo incidenti ambientali;
  • in caso di segnalazioni rilevanti;
  • prima della pubblicazione di dichiarazioni strategiche;
  • all’adozione di nuovi requisiti ESPR o del passaporto digitale.

Dichiarazione di Impegno

"In Adesigne crediamo che il digitale possa migliorare il mondo quando è guidato da etica, innovazione e responsabilità. Per questo realizziamo soluzioni su misura che uniscono creatività, tecnologia, sostenibilità e qualità, contribuendo alla crescita dei nostri clienti e alla valorizzazione del Made in Italy."

Luogo e Data: Pordenone, 22/07/2026

Il Legale Rappresentante

Direzione di Adesign

 

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La nostra web agency multidisciplinare offre un servizio clienti attivo 24/7, garantendo supporto continuo per tutte le vostre esigenze. Siamo impegnati nell'innovazione e nella realizzazione di progetti personalizzati che rispondano alle sfide del mercato attuale. Non esitate a contattarci per scoprire come possiamo collaborare insieme e trasformare le vostre idee in realtà.

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